25/09/2009

McQuaid rieletto presidente. Di Rocco vice

Nella mattinata di oggi (venerdi 25 settembre) - unico candidato alla successione di se stesso - Pat McQuaid è stato rieletto presidente dell'Uci per il prossimo quadriennio. Intanto, il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco è stato eletto nel Consiglio Direttivo dell'UCI. Di Rocco ha ottenuto il massimo dei voti esprimibili (42). Nel pomeriggio si è svolta la prima riunione del direttivo. Si è proceduto alle votazioni per le Vice Presidenze. Di Rocco, è stato votato, dal nuovo Direttivo, Vice Presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale con 13 voti: . “Lieto di aver riconquistato una posizione di merito per quanto il ciclismo italiano merita e per il contributo che assicura alla promozione e allo sviluppo del ciclismo mondiale. C’è molto da lavorare e lo faremo con il solito spirito di gruppo che abbiamo attivato all’interno della nostra Federazione. Essere il più votato significa che il lavoro svolto è stato apprezzato sia nei metodi che nei contenuti”. Riconfermato alla vice presidenza il portoghese Artur Lopes (8 voti). Stessi voti per il coreano Hee Wook

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24/09/2009

Limburgo batte Genova e da il via alle novità

Genona non ha centrato l'obiettivo, i Campionati del Mondo, sono andati per il 2012 alla provincia olandese di Limburgo.

Continua...

01/08/2009

Uci sospende Astarloza

http://4.bp.blogspot.com/_b8cZJaOxSW0/R36OkJPjReI/AAAAAAAAB6o/APLW1iGDMgI/s320/Astarloza+58.jpgL'Unione ciclistica internazionale ha sospeso temporaneamente lo spagnolo Mikel Astarloza, trovato positivo all'Epo ricombinata. La positivita' e' stata riscontrata durante un controllo antidoping fuori competizione, effettuato dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada) lo scorso 26 giugno, nel laboratorio accreditato di Madrid. Se fosse confermata la positivita' per Astarloza, che con il team Euskaltel Euskad ha vinto una tappa al Tour de France 2009, potrebbe scattare una squalifica di due anni. La sospensione provvisoria rimarrá in vigore fino a quando la federazione spagnola non si esprimerá sul caso. Oltre alla squalifica, l'atleta rischia anche la cancellazione dei risultati ottenuti dal 26 giugno in poi. La Euskaltel, difende il proprio corridore è in un comunicato ufficiale dice di non aver mai riscontrato alcuna anomalia nei controlli cui è stato sottoposto Astarloza e crede nelle dichiarazioni di innocenza del corridore, confidando nei risultati delle controanalisi e nel trionfo della giustizia in un caso che resta discutibile.

Mikel Astarloza è nato a San Sebastian 29 anni fa, è professionista dal 2002. In carriera ha messo insieme solo 2 vittorie: la seconda è arrivata in questo Tour de France, nella sedicesima tappa, con arrivo a Bourg Saint Maurice dopo le scalate di Gran e Piccolo San Bernardo. Allora il basco se ne andò a due chilometri dall'arrivo lasciando alcuni compagni di fuga fra cui Pellizotti: in quella tappa arrivò secondo il francese Casar. Astarloza aveva chiuso il Tour all'11° posto in classifica. La prima vittoria nel 2003 è stato la classifica finale nel Tour Down Under.