17/06/2009

Armstrong, l'Astana e Hamilton

Controllo antidoping a sorpresa per Lance Armstrong. "Credo che sia il numero 31, ma non ne sono più così sicuro. Ho perso il conto, ma fa parte del lavoro", così ha dichiarato il texano. Ma i grattacapi per il sette volte vincitore del Tour sono anche altri: l'Astana non è riuscita ad onorare il pagamento di sei milioni di euro chiesti dall’UCI – a garanzia della copertura finanziaria dei prossimi sei mesi di attività - per restare in possesso della licenza ProTour. Oggi la Astana potrebbe giocare in extremis delle carte, anche se la cosa pare poco probabile e quindi si aprono diversi scenari davanti al team, con la spada di Damocle del tempo, visto che manca pochissimi al via del Tour de France. Da non escludere, naturalmente, un ricorso alle vie legali. Restando in territorio statunitense, la Usada ha condannata Tyler Hamilton a otto anni di squalifica, per la positività di cui è stato protagonista nei mesi scorsi, quando ha confessato di aver assunto prodotti contenenti steroiri per combattere la depressione. Hamilton era già stato squalificato nel 2004 per due anni dopo essere risultato positivo ad una trasfusione ematica.

17/04/2009

Hamilton ci ricasca

http://bicimessina.myblog.it/images/no%20doping.gifTyler Hamilton, campione olimpico ad Atene 2004 e già sospeso due anni per doping, è risultato positivo ad un nuovo controllo ed ha deciso di ritirarsi. Il corridore statunitense è stato sottoposto nel febbraio scorso ad un controllo non programmato disposto dall'Agenzia antidoping statunitense (Usada), dal quale risulta l'assunzione di una sostanza proibita. Si tratta di uno steroide anabolizzante, il dehidroepiandrosterone, che sarebbe stato contenuto da un medicinale acquistato senza la regolare ricetta, in particolare un antidepressivo.Medaglia d'oro nella cronometro alle Olimpiadi di Atene, a fine 2004, il primo sportivo riconosciuto colpevole di doping mediante trasfusione di sangue. Dopo la sospensione per due anni, aveva ripreso a correre ed è attualmentein forza alla americana Rock Racing.
"Ho assunto una sostanza proibita e quindi devo sottostare a qualsiasi sanzione mi infliggeranno - ha detto l'ex gregario di Armstrong - Finisco qui, ora devo occuparmi di me stesso. Oggi voglio parlare solo del mio errore e della mia salute, non del passato. Mi spiace solo di aver recato danno all'immagine del ciclismo».

19/02/2009

Abbagliati da cavendish

Sul GIRO DELLA CALIFORNIA, finalmente splende il sole. Dopo la classica lunga fuga di giornata promossa da Tyler Hamilton (Rock Racing), Jason McCartney (Saxobank) e Serge Pauwels (Cervelo), il gruppo si è ricompattato nel finale: la Cervelo ha impostato la sua volata per Hushovd, ma alla fine come spesso accade è spuntato Mark Cavendish che ha superato di giustezza Tom Boonen e l'argentino Haedo. Vincenzo Nibali chiude in 36° posizione. Nulla di variato in classifica generale con Leipheimer saldamente al comando della graduatoria e Nibale che mantiene la 6° posizione a 38". La frazione di ieri è stata funestata da una brutta caduta: il lussemburghese Kim Kirchen e lo spagnolo Oscar Freire sono andati per terra intorno al 70° chilometro (pare che a Kirchen si sia impigliata la giacca nella ruota posteriore) e successivamente portati all’ospedale. La diagnosi è crudele: frattura di clavicola e scapola per Kirchen, due costole rotte per Friere, che vede seriamente compromessa la propria partecipazione alla Sanremo. Intanto sembra che la polizia di Sacramento abbia ritrovato la bici da crono di Lance Armstrong rubata domenica scorsa dal suo camion.