07/10/2008

Holczer, un altro manager che si sente tradito

Non è solo la lista dei dopati ad allungarsi in maniera inquietante. Parallelamente, si allunga anche la lista dei manager e dei team manager che gridano al tradimento. L'ultimo iscritto al club è Hans-Michael Holczer, boss della Gerolsteiner, Holczer, intanto promette battaglia: "Non avevo mai sospettato di lui, siamo stati truffati. Sono pronto a spendere fino all'ultimo centesimo che ho in tasca per agire legalmente contro di lui".Holczer ha anche specificato che Schumacher quest'anno e' stato sottoposto a 13 test antidoping, ordinati dall'Unione Ciclistica Internazionale. Ricordiamo che Schumacher, 27 anni, ha firmato un contratto biennale per passare alla Quick Step dalla prossima stagione (curiosamente, l'annuncio del suo ingaggio è coinciso con il benservito rifilato dal team belga a Paolo Bettini...).Bernhard Kohl, l'austriaco compagno di stanza di Schumacher, giunto terzo nell'edizione 2008 del Tour, si e' rifiutato di commentare la notizia: "Ho parlato oggi con Stefan al telefono. Credo che avrebbe dovuto essere il primo a ricevere una notizia del genere. Non voglio dire nulla finche' non sara' ufficiale".

Tour, altre due positività per Riccò

Intanto si viene a sapere che Riccardo Riccò due volte era caduto nella rete, due volte l'aveva fatta franca: ma ora è stato smascherato da nuovi test. Riccardo Riccò è risultato positivo al Cera anche nei test effettuati al Tour il 4 luglio (vigilia della partenza) e il 15 luglio (giorno di riposo a Pau), gli stessi nei quali è risultato positivo Piepoli. Trattandosi però della stessa gara e della stessa sostanza, la condanna per Riccò (24 mesi di squalifica) non cambia, in quanto ai fini dei regolamenti antidoping si tratta di una sola ed unica positività.