03/07/2009
Boonen ci sarà
Tom Boonen ha vinto la sua battaglia. Alla vigilia del Tour de France, il belga si è visto riconoscere dalla Camera d'Arbitrato del Comitato olimpico transalpino il diritto a presentarsi al via della Grand Boucle.
Bocciata, dunque, la decisione dell'Aso, la società organizzatrice del Tour, di non invitare Boonen dopo la nuova positività alla cocaina che, seppur non sanzionabile a livello disciplinare, avrebbe compromesso secondo gli organizzatori stessi l'immagine della corsa. Da qui la richiesta alla Quick Step di non presentare il corridore ai nastri di partenza e dopo che lo scorso martedì la Corte di Nanterre si era dichiarata incompetente, Boonen ha avuto finalmente l'atteso via libera.
Il neo-campione belga era risultato positivo alla cocaina lo scorso aprile, la seconda volta in meno di un anno, poco dopo la vittoria alla Parigi-Roubaix. L'Uci aveva deciso di non sanzionarlo perché il test era stato eseguito fuori competizione.
“Finalmente sono felice, adesso posso pensare al Tour - Tom Boonen si sente rinato -. Non ho molto tempo per concentrarmi ma ci sono tre settimane davanti e mi basta poco per trovare un livello di concentrazione ottimale, è una sfida. Per me tutto comincia ora".
Anche lo scorso anno Boonen era stato escluso per lo stesso motivo "ma la squadra stavolta ha insistito perché io ci fossi, è stata questa la grande differenza. Se mi presento con spirito di rivincita? Sarebbe la scelta più stupida, quando vinci, vinci per te stesso, non bisogna mai correre per spirito di vendetta".
30/06/2009
Boonen, niente Tour
Tom Boonen non potrà prendere parte al Tour de France, al via sabato da Montecarlo. Il giudice di Nanterre, al quale si era rivolta la Quick Step per ottenere la sospensione del provvedimento di esclusione da parte degli organizzatori della Grande Boucle, si è infatti dichiarato incompetente. Boonen era stato estromesso dalla corsa a causa della positività alla cocaina (la seconda in carriera) riscontrata a un controllo a sorpresa effettuato in aprile fuori gara. Ma la squadra ha annunciato immediato ricorso al Cas, la Camera di Arbitrato dello Sport.
24/06/2009
Si discude il caso Boonen
Il ricorso che vede Tom Boonen e la Quick Step opporsi all’Aso, per l’esclusione dalla Grande Boucle del campione belga trovato nuovamente positivo ad un controllo alla cocaina lo scorso aprile, sarà discusso giovedì alle davanti al Tribunale di Grande Instance di Nanterre. A farlo sapere è uno dei suoi avvocati, M. Jean-Louis Dupont. Un pronunciamento definitivo è previsto per venerdì o all'inizio della prossima settimana.
Ciò conferma la volontà dei suoi difensori di portare il caso davanti al giudice civile e non invece alla camera arbitrale francese dello Sport (Cas), come prevede il regolamento dell’Uci. Anche l'anno scorso per lo stesso motivo Bonen non aveva partecipato alla Grande Boucle. Comunque andrà a finire la vicenda, ci chiediamo come potrebbe essere lo stato fisico e mentale di Boonen. Prendendo il via da Montecarlo, il corridore belga porterà alla sua società una spinta economica e manageriale non indifferente, ma sarebbe un peccato vedere il campione di Mol, in non ottime condizioni, annaspare nelle retrovie del plotone.


