30/04/2009
Schumacker, pronto a difendersi
Stefan Schumacher nega sempre utilizzando prodotti dopanti, e contesta, dopo averlo fatto per la positività riscontrata al Tour, anche la positività emersa nelle ultime olimpiadi di Pechino.
Schumacher ha vinto due tappe del Tour de France e poi per rappresentare la Germania alle Olimpiadi, 13 giorni più tardi. Nel mese di ottobre, l'agenzial francese anti-doping (AFLD), ha comunicato la positività del corridore tedesco, riscontrato tracce di cera in due controlli. Adesso a distanza di parecchi mesi al corridore ex Gerolstainer, vengono riscontrate le stesse positività.
A rendere nota la notizia è direttamente il legale del corridore, Michael Lehner, che fa sapere come Schumacher abbia intenzione di ricorrere contro la decisione. "Tutto quello che voglio - ha dichiarato con fermezza Schumacher - è una procedura giusta, poichè in quel modo potrei provare la mia innocenza. Mi batterò fino all'ultima istanza per i miei diritti".
09/04/2009
Schumacker fa ricorso
Stefan Schumacher si è appellato al Tribunale arbitrale dello sport (Tas) contro la squalifica di due anni inflittagli a marzo dall'Unione ciclistica mondiale (Uci) per essere risultato positivo a un controllo antidoping durante l'ultimo Tour de France. Schumacher, che vinse nel 2008 due tappe e indossò per due giorni la maglia gialla di leader della Grande Boucle, ha sempre negato di aver fatto uso di Cera, l'Epo di nuova generazione (lo stesso per cui sono stati squalificati Riccardo Riccò e Leonardo Piepoli). L'ex corridore della Gerolsteiner, a cui già in febbraio era stato vietato di correre in Francia dall'agenzia antidoping francese (Afld), è al momento disoccupato: l'accordo stagionale con la Quick Step è stato infatti annullato quando a settembre si venne a conoscenza della sua positività


