12/02/2011
L'Astana sulle strade del Giro
L'occasione era troppo ghiotta per farsela scappare. Nel tardo pomeriggio di mercoledì avevamo ricevuto un'imbeccata: Paolo Tiralongo ci aveva riferito che l'Astana giovedì avrebbe testato il tracciato della tappa del Giro d'Italia, la Messina-Monte Etna. Avuta conferma, il giorno dopo ci siamo fiondiati all'appuntamento prefissato. Partenza - Inizialmente la partenza doveva avvenire da Taormina, ma poi un cambio di programma ha portato gli uomini della compagine Astana a partire da Roccalumera. Seguiamo l'allenamento dall'inizio. Io gioco in casa, conosco queste strade come le mie tasche e decido di aspettare il gruppo sulla salitella di Capo Sant'Alessio, lunga poco meno di un chilometro, non impegnativa, ma molto panoramica. Il gruppetto è formato da una decina di atleti: in tanti, considerate le condizioni primaverili, optano per i calzoncini corti, mentre altri preferiscono calzamaglia e maglietta a maniche lunghe. Tutti rigorosamente col casco in testa: un ottimo slogan per la sicurezza. Io seguo in macchina, al caldo ed in camicetta. Davanti a me soltanto il pulmino Astana, con a bordo il massaggiatore ed il ds Giuseppe Martinelli. Taormina - Percorriamo le strade della tappa ed il gruppo prosegue regolare verso la prima salita, quella di Taormina. Paesaggio splendido: si sale e di fronte ai corridori il Monte Etna imbiancato, si affronta un tornante e si vede il mare azzurro della Sicilia. Davvero un tuffo al cuore, un'occasione ghiotta per scattare qualche foto. Anche i corridori vengono rapiti da tale bellezza, qualcuno mette le mani nel taschino - per iniziare a mangiare, penso io - proprio per estrarre una macchina fotografica. Chi non avrebbe fatto lo stesso? A guidare il gruppo c'è il siciliano Tiralongo, l'unico concentrato davvero sulla strada: lui a certi panorami è già abituato. Arrivati in cima si riscende e si arriva di nuovo sulla Strada statale. Nel vivo della tappa - Si attraversano i vari paesini posizionati sulla Riviera. A Calatabiano si lascia la SS e si inizia a salire. La prima rampa della tappa che si correrà il prossimo 15 maggio è quella di Linguaglossa. Si salirà sino al primo passaggio sul traguardo, posto a Rifugio Sapienza, per poi scendere dall'altro versante e salire da Belpasso, sino all'arrivo finale. A fine allenamento Tiralongo commenta così il tracciato: "Rimango fermamente convinto dopo aver visionato il percorso che sarà una tappa dura, ma molto spettacolare e potrà rimanere nelle gambe a molti miei colleghi - ha detto il corridore di Avola - Questa frazione di gara per la scelta del tracciato e la bellezza dei luoghi, rimarrà un ricordo indelebile per tutti gli appassionati di ciclismo dell'Isola".


