27/02/2009
Sinkewitz dovrà pagare i danni al suo sponsor
Patrick Sinkewitz dovrà pagare i danni al suo sponsor per essere risultato positivo al doping: a stabilirlo è stato il tribunale di Fulda che ha condanno il ciclista al pagamento di 127.820 dollari alla Foerstina, sponsor dell'ex corridore della T-Mobile. Sinkewitz risultò positivo nei controlli effettuati prima del Tour de France del 2007 ed è stato squalificato per un solo anno, invece dei 24 mesi previsti dal codice antidoping, per aver collaborato alle indagini. Sinkewitz si prepara proprio in queste ore al ritorno alle competizioni: domenica esordirà con la maglia del team PSK Whirlpool al Gp Lugano.
22/12/2008
La smentita di Kloden
Non si è fatta attendere la smentita di Andreas Klöden, che ha negato tutte le accuse, riguardo un proprio coinvolgimento, in questioni di doping. Si parla che il tedesco nel 2006, prima della partecipazione al Tour, si sarebbe recato presso la clinica di Friburgo per eseguire una trasfusione di sangue. A tirarlo in ballo, anche l’ex atleta della T-mobile, Patrick Sinkewitz, che avrebbe dichiarato in questi giorni, che la pratica dopante era generalizzata in tutta la squadra.20/11/2008
il "pubblico" di Sinkewitz
Ivan Basso ha fatto scuola. Come ha già cominciato a fare il ciclista varesino, infatti, anche il tedesco Patrick Sinkewitz ha deciso di pubblicare su internet i risultati dei test sui suoi valori sanguigni.
Il tedesco, che si prepara a rientrare in gruppo con la PSK Whirlpool, si è anche detto disposto a pubblicare i dati dei controlli ai quali sarà sotto posto dall’UCI: lo ha dichiarato in una intervista concessa alla Süddeutsche Zeitung.


