07/08/2009

Bruseghin va in Spagna

http://www.tonyassante.com/baglioni/2004/fausta2/ilfaustino/renzo/bruseghin/indice.htmMarzio Bruseghin lascerà la Lampre a fine stagione. Il corridore veneto, 35 anni, ha raggiunto l'accordo con la spagnola Caisse d'Epargne di Eusebio Unzue per due stagioni (370mila euro l'ingaggio annuale). Dunque il vincolo fino alla fine del 2010 che legava la squadra di Saronni a Bruseghin è stato risolto.

Proprio in Spagna, con la Banesto (la stessa formazione che ora è sponsorizata Caisse d'Epargne), Bruseghin aveva mosso i primi passi da professionista dal 1999 al 2002, subito dopo l'esperienza con la Brescialat. Sul divorzio con la Lampre hanno sicuramente pesato le polemiche nate a Milano, in occasione della protesta dei corridori nei confronti dell'organizzazione del Giro d'Italia per la sicurezza del circuito cittadino. La famiglia Galbusera, cioè lo sponsor del team, non aveva gradito la presa di posizione di Bruseghin, schieratosi dalla parte di chi voleva neutralizzare la tappa. Da lì la rottura di un rapporto che dura ormai dal 2006.

19/03/2009

Bruseghin visiona la 16° tappa del Giro

Marzio Bruseghin, terzo all'ultimo Giro d'Italia, in vista dell'edizione 2009 della corsa rosa ha voluto vedere con i propri occhi e provare con le proprie gambe una delle tappe più insidiose, ovvero la Pergola-Monte Petrano, 16°frazione del Giro 2009 in programma per lunedì 25 maggio.
Bruseghin, accompagnato dal ds Fabrizio Bontempi e dall'amico Cristiano Romagnoli, ha percorso, nella giroanta di mercoledì 18 marzo, praticamente tutti gli ultimi 100 km della tappa, coprendo il Monte Nerone (salita di 13,3 km con pendenza massima del 12%), il Monte Catria (salita di 11 km con pendenza massima del 13%) e il Monte Petrano (salita di 10,4 km con tratti al 13%), per un totale di 4 ore di pedalata.
Queste le prime impressioni del corridore: "Sarà la tappa più impegnativa di tutto il Giro. Le vette delle salite non fanno registrare altimetrie folli, ma il dislivello e le pendenze sono notevoli; in più bisogna tenere conto del fatto che la frazione sarà lunga ben 237 km. Una prima selezione sarà fatta già sul Monte Nerone, la più impegnativa di tutte le salite proposte nella tappa, poi si proseguirà senza possibilità di recupero fino al traguardo".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il ds Fabrizio Bontempi: "Una frazione paragonabile, per intensità, a una tappa dolomitica: basta pensare che, solo negli ultimi 100 km, il dislivello si aggira attorno ai 3200 metri. Suggestiva e molto dura l'ascesa del Monte Nerone, così come le successive salite del Monte Catria e di Monte Petrano".

09/01/2009

La Lampre si prepara alla grande

http://bicimessina.myblog.it/images/68.gifSembra essere un po' più clemente nel nord-est d'Italia il freddo che sta condizionando gli allenamenti di alcuni corridori della Lampre.
Se Cunego ha dovuto cercare un clima più mite a San Vincenzo, Ballan e Bruseghin stanno invece riuscendo senza particolari problemi a seguire il percorso di preparazione per la stagione 2009.

"Sto svolgendo lavori di potenziamento - ha detto ballan - dopo il freddo degli ultimi giorni del 2008, nel nuovo anno non ho ancora saltato un giorno di allenamento: le temperature si sono un po' alzate e quando c'è il sole,  si pedala bene".

Ancora più favorevoli le condizioni climatiche nelle zone di Marzio Bruseghin. Il veneto di Cappella Maggiore, provincia di Treviso, è particolarmente soddisfatto del lavoro di preparazione fin qui svolto: "Per fortuna il grande freddo sembra aver risparmiato la mia zona. Ho saltato fino a ora solo pochi allenamenti. Negli altri giorni ho sempre pedalato, arrivando a un massimo di 4 ore: mi tengo di solito sulle colline, perché le temperature sono più alte rispetto in pianura. Per ora niente bici da crono, la guarderò dal primo ritiro in poi".