23/04/2012

Lo show di Nibali e un secondo posto che brucia

NibaliAttaccare in solitaria a 20 chilometri dall’arrivo, sul tratto più duro della Liege-Bastogne-Liegi, voleva dire fare l’impresa. Ieri Vincenzo Nibali non ci ha pensato troppo e, come spesso lo spinge a fare la sua grinta, ci ha provato. Più passavano i chilometri e più erano le persone che ci credevano. Solo un Iglinsky in giornata di grazia ha fermato tutto, quando al traguardo mancava poco più di un chilometro.

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21/04/2012

Nibali - Un sogno chiamato Liegi

NibaliLa Liege-Bastogne-Liege, la Doyenne, la classica più antica, è ormai alle porte e la Liquigas-Cannondale non ha lasciato nulla al caso. Vincenzo Nibali, ottavo nel 2010 e alla sua settima partecipazione, sarà il capitano di una formazione giovane che presenterà Stefano Agostini, Federico Canuti, Damiano Caruso, Moreno Moser, Dominik Nerz, Maciej Paterki e Daniele Ratto. In ammiraglia, come per Amstel Gold Race e Flèche Wallonne, il DS Alberto Volpi.

«E’ la classica che vedo più adatta alle mie caratteristiche oltre che quella che più mi piace, insieme al “Lombardia”, e quella che più sogno– ha spiegato Nibali – In tutti questi anni di corsa il percorso è cambiato pochissimo: ho avuto tempo di studiarmelo a fondo, imparandone le leggi non scritte. Salite lunghe, come piacciono a me, e un finale selettivo con la Côte de la Roche aux Faucons che farà la differenza: solo chi avrà gambe potrà superarla indenne e giocarsi la corsa. L’incognita di domenica potrà essere il tempo ma il rodaggio di questa settimana, tra corse e allenamenti, è stato ideale per adattarsi a qualsiasi situazione. Mi aspetto una bella prova, non lo nascondo, ma non voglio fare proclami. Alla Flèche ho avuto segnali di crescita, ma qui è un’altra storia. E poi ci sono gli avversari: dico Gilbert, Sanchez e Valverde su tutti, poi un folto gruppo di pretendenti. Sarà una gran bella sfida!»

26/04/2009

Schleck è una locomotiva

Andy Schleck è nato il 10 giugno 1985. AfpIl lussemburghese Andy Schleck (Team Saxo Bank) si è aggiudicato la Liegi-Bastogne-Liegi, giunta alla 95ª edizione. Il corridore rivelazione del Giro 2007, 23 anni, il minore dei fratelli Schleck, ha vinto la Doyenne in solitario - impresa che non accadeva dal successo di Tyler Hamilton nel 2003-, dopo essere scattato in modo perentorio a 19 chilometri dalla fine sulla Roche aux Faucons. Lo spagnolo Joaquim Rodriguez ha anticipato il gruppo per chiudere al secondo posto, mentre l'eterno Davide Rebellin ha ompletato il podio vincendo la volata degli inseguitori; settimo Damiano Cunego.

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