12/06/2009
Fignon deve vincere ancora
L'ex campione di ciclismo francese Laurent Fignon ha rivelato di essere affetto 'da un cancro allo stadio avanzato'. Il due volte vincitore del Tour ha aggiunto che non ritiene la malattia collegata al doping. "Mi hanno scoperto un cancro dell'apparato digerente - ha detto il 48enne Fignon - non si sa bene dove. Dunque non sappiamo quello che mi resta da vivere. Non sappiamo che succedera. Ma sono ottimista. Lotteremo e riusciremo a vincere questa battaglia". In un libro autobiografico intitolato “Eravamo giovani e spensierati”, Fignon parla del nesso tra la sua malattia e l'uso di doping, l’assunzione di anfetamine e cortisone durante la sua carriera: "Non posso dire che questa è stata la causa. Non so nulla. Non posso dire se abbia influito. E 'impossibile dire sì o no. Secondo i medici, a quanto pare no. Io francamente ho spiegato ai medici quello che ho fatto durante la mia carriera e loro mi hanno detto ''non può essere questo. Sarebbe troppo semplice”. E poi dovrebbero essercene decine di casi simili, perché alla mia epoca, ognuno faceva le stesse cose. Come oggi tutti fanno la stessa cosa - ha aggiunto -. Essere sicuri che questo non fa male, è impossibile da dire. Come non è sicuro che tutti coloro che vissero all’epoca del 1998, dove si è esagerato parecchio, non svilupperanno il cancro in dieci o venti anni, non lo. Il cancro all’apparato gastrointestinale è essenzialmente un fatto di nutrizione. I prodotti da assumere per via intramuscolare non passano per lo stomaco. Quindi, no! Se tutti i ciclisti che si sono dopati dovessero avere il cancro, non ce ne sarebbero più". Nella sua carriera da professinista (1982 al 1993), oltre a due Tour, l'atleta parigino ha vinto un Giro (1989) e molti classiche, tra cui la Milano-Sanremo due volte (1988 e 1989). E’ stato anche battuto per soli 8” alla fine del Tour de France 1989 dall'americano Greg LeMond. Tra le attività che svolge, Fignon è consulente per France Télévisions per i grandi appuntamenti del ciclismo.


