29/07/2009
Andy tra Armstrong e Frank
Il portavoce del team di Saxo Bank, Brian Nygaard, ha negato che, Andy Schleck, è in trattative con Lance Armstrong, per passare nella prossima stagione al nuovo sodalizio RadioShack. Il più piccolo dei fratelli lussemburghesi ha un contratto che lo lega alla squadra di Bjarne Riis, sino alla fine del 2010. Relazioni tra Schleck e il corridore texano, si erano avuto anche nel corso delle tappe finali del Tour, da quanto appreso dai giornali, Andy aveva condizionato il proprio passaggio, ad un eventuale interessamento della RadioShack a Frank. Armstrong si è detto riluttante a questa ipotesi, in quanto crede che il maggiore dei fratelli possa condizionare la crescita agonistica del più giovane Andy. Nygaard said there is no option for another team to buy the Schlecks out of their contracts.Nygaard ha ribadito che la formazione danese, vuole far valere le opzioni di contratto, dichiarando che da regolamento Uci (Articolo 2.15.125) è vietato discutere di trasferimenti fino al 1 settembre della stagione in corso.
22/07/2009
Armstron e Bruyneel dicono addio
Lance Armstrong ha annunciato di avere trovato un nuovo sponsor per finanziare il suo team nella prossima stagione. Il ciclista texano, sette volte vincitore del Tour de France, ha rinviato a giovedì l'annuncio ufficiale con i dettagli dell'operazione, anche se da subito il campione di Austin ha chiarito che lo sponsor sosterrà la squadra "nel 2010 e oltre". Johan Bruyneel ha confermato in una intervista alla tv fiamminga Vrt che a fine anno lascerà la Astana: «È una pagina della mia carriera che si chiude. Vinokourov? Avevamo in programma un incontro per parlare del suo futuro, ma lui il giorno prima ha tenuto una conferenza stampa e per di più nel nostro albergo di Monaco: inaccettabile».
Bruyneel ha confermato di essere al lavoro con Armstrong per allestire una nuova squadra, ma non ha voluto rivelare altri particolari sull’operazione.
17/06/2009
Armstrong, l'Astana e Hamilton
Controllo antidoping a sorpresa per Lance Armstrong. "Credo che sia il numero 31, ma non ne sono più così sicuro. Ho perso il conto, ma fa parte del lavoro", così ha dichiarato il texano. Ma i grattacapi per il sette volte vincitore del Tour sono anche altri: l'Astana non è riuscita ad onorare il pagamento di sei milioni di euro chiesti dall’UCI – a garanzia della copertura finanziaria dei prossimi sei mesi di attività - per restare in possesso della licenza ProTour. Oggi la Astana potrebbe giocare in extremis delle carte, anche se la cosa pare poco probabile e quindi si aprono diversi scenari davanti al team, con la spada di Damocle del tempo, visto che manca pochissimi al via del Tour de France. Da non escludere, naturalmente, un ricorso alle vie legali. Restando in territorio statunitense, la Usada ha condannata Tyler Hamilton a otto anni di squalifica, per la positività di cui è stato protagonista nei mesi scorsi, quando ha confessato di aver assunto prodotti contenenti steroiri per combattere la depressione. Hamilton era già stato squalificato nel 2004 per due anni dopo essere risultato positivo ad una trasfusione ematica.


