02/02/2009
Giro-Simeoni, interviene la Regione Lazio
''Qualora il campione d'Italia di ciclismo su strada Filippo Simeoni e la Ceramica Flaminia-Bossini Docce, unica società professionistica laziale, non fossero invitati al Giro d'Italia del centenario, che si concluderà nella capitale il 31 maggio, il Comune di Roma e la Regione Lazio evitino di concedere finanziamenti pubblici all'evento''. Lo scrive Antonio Zanon, presidente della commissione sport della regione Lazio. ''E' assurdo - aggiunge Zanon - non invitare ad un evento storico un simbolo importante per la promozione dello sport fra i giovani di tutto il territorio laziale, qual è la Ceramica Flaminia. Si tratta di un atteggiamento inconcepibile degli organizzatori ai quali chiedo di porre immediatamente rimedio''.
''Non vorrei - conclude Zanon - che la decisione di escludere Simeoni e la sua squadra dal Giro del Centenario dipendesse dalle polemiche passate tra Simeoni e Lance Armstrong. Se così fosse sarebbe inaccettabile: il corridore americano non può venire a dettare legge in Italia dopo averlo fatto al Tour de France''.
''Non vorrei - conclude Zanon - che la decisione di escludere Simeoni e la sua squadra dal Giro del Centenario dipendesse dalle polemiche passate tra Simeoni e Lance Armstrong. Se così fosse sarebbe inaccettabile: il corridore americano non può venire a dettare legge in Italia dopo averlo fatto al Tour de France''.


