18/09/2010
La maglia storica di Nibali
Vincenzo Nibali - cogliendo un preziosissimo secondo posto alle spalle di Ezequil Mosquera - ha mantenuto la maglia rossa al Giro di Spagna. La temutissima ultima tappa, con arrivo a Bola del Mundo ha riservato emozioni forti. Il corridore della Xacobeo Galicia - stamani secondo della generale a 50" dal messinese - ha forzato il ritmo negli ultim i 3 Km di corsa, quando il terreno asfaltato lasciava il posto al cemento e le pendenze si facevano importanti. Con intelligenza e senza farsi prendere dal panico, lo "Squalo dello Stretto" non ha risposto prontamente all'attacco di Mosquera, ma ha preferito salire del proprio passo. L'ultimo durissimo chilometro, vede Mosquera in testa con un vantaggio di una decina di secondi sul siciliano. La situazione, fortunatamente muta in positivo per i tifosi messinesi, infatti Nibali, con una progressione fantastica riesce a porsi nella scia del battistrada, perdendo dal rivale solo una manciata di metri. Tappa a Mosquera, Giro a Nibali.
16/09/2010
La determinazione di Vincenzo
Con la determinatezza e la grinta che da sempre caratterizzano il suo essere corridore, Vincenzo Nibali ha battuto la sfortuna e si è riportato al comando della classifica generale della Vuelta a España. Nella lunga cronometro di Penafiel, prima delle due giornata clou che decideranno la corsa spagnola, il capitano della Liquigas-Doimo è dapprima rimasto vittima di una foratura dopo solo 10 km, salvo poi spingere a tutta e recuperare con ampio margine il distacco dal leader Rodriguez (Katusha). Il messinese, giunto al traguardo in 15ma posizione con 1’54’’ di ritardo dal vincitore Peter Velits (Htc-Columbia), veste ora la maglia “roja” con 39’’ di vantaggio su Mosquera (Xacobeo-Galicia) e 2’ su Velits. «Il primo obiettivo, riportarsi in testa alla classifica, è stato centrato – afferma Nibali – ma sono solo a metà dell’opera. Il momento della foratura è stato il più difficile: sono ripartito a tutta e il tempo ottenuto al traguardo, a conti fatti, è buono. Sono rimasto molto penalizzato rispetto a Mosquera, nei confronti del quale volevo incamerare un vantaggio maggiore. Indubbiamente ora è lui l’avversario più temibile». Il cammino di Nibali verso la conquista della 75ma Vuelta a Espana troverà la più grande insidia sabato, nella 20° e penultima frazione che da San Martin de Valdeiglesias porterà a Bola del Mundo: due GPM di prima categoria e salita finale di 22 chilometri con arrivo a quota 2.247 metri. «Una tappa durissima, nella quale sono certo verremo attaccati fin dalla prima salita. Mosquera è un ottimo scalatore e troverà il terreno adatto per insidiare la mia leadership. Dalla mia ho la determinazione di voler vincere questo grande giro e una condizione ancora molto buona. Oltre, ovviamente, a una grande squadra che finora mi ha supportato in maniera splendida».
18/09/2009
Gesink va alla deriva. Vince Cobo

La 19° tappa è stata vinta da Cobo, mentre Gesink perde quanto di buon fatto fino adesso.


