06/08/2010

In Spagna è Grande Sicilia

23599_1414041715519_1366846584_1142838_4567022_n.jpgGrande successo del ciclismo siciliano alla Vuelta Burgos. Nella terza tappa della corsa spagnola, una cronosqudre di 21,3 Km successo per la Katusha, che ha coperto la distanza in 21'47". Il successo della formazione russo, ha fatto balzare al comando della classifica generale, l'avolese Giampaolo Caruso (nella foto). Il corridore siciliano, finalmente torna ad alti livelli. Al secondo posto - distanziato di 7" - la Liquigas del messinese Vincenzo Nibali.

24/07/2010

Le corse dei siciliani

Le gesta di Paolo Tiralongo al Tour de France sono sotto gli occhi di tutti. Il corridore dell'Astana è ad un passo da Parigi, dove il proprio capitano Alberto Contador, sarà incoronato per la teza volta Re della Grand Boucle. Ancora due tappe e sarà fatta. Glia ltri siciliani impegnati al Brixia Tour, non stanno rispettando appieno le aspettative. Dopo la cronosquadre iniziale, Giovanni Visconti è precipatato in classifica generale al 97° posto con un ritardo di 21'7". Il milgior siciliano è il giovane ragusano Damiano Caruso. Il corridore della De Rosa Sta plastic è 13° a 2'54". Il corridore della Katusha Giampaolo Caruso è 26° a 4'52". Il catanese della Flaminia Santo Anzà è 109° a 23'48". Giuseppe Palumbo (Acqua e Sapone) è 126° a 30'20". Dopo la disastrosa prova della Miche, nella cronosquadre, Luigi Gitto si trova in ultima posizione della classifica in 137° posizione, con un ritardo di 42'52" dal leader, il lucano della Csf Colnago Domenico Pozzovivo.

22/07/2010

I siciliani al Brixia

logo_brixia.gifLa “Prima” di Giovanni Visconti in maglia tricolore è stata vincente. Nella tappa inaugurale del Brixia Tour, il siciliano ha conquistato la maglia di leader, grazie al successo della Isd nella cronosquadre. Coperti i 16.5 Km del tracciato in 18’30”. Giampaolo Caruso e la sua Katusha, sono giunti quarti a 30”. Damiano Caruso e la sua De Rosa Stac plastic, sono settimi a 30”. Il catanese Santo Anzà e la Flaminia hanno chiuso in 10° posizione a 48”. Giuseppe Palumbo con i suoi compagni dell’Acqua e Sapone è giunto 12° perdendo 57”. Male il messinese Luigi Gitto, che con la sua Miche ha terminato la prova in ultima posizione a 8’51”. Non sappiamo i problemi riscontrati dalla squadra di Gitto; un divario di queste dimensioni ci sembra eccessivo. I siciliani alla corsa bresciana sono numerosi e nelle prossime tappe avranno modo di mettersi in evidenza.