26/02/2009

Boogerd a pane e formaggio

L'olandese Michael Boogerd, replica alle accuse di Vandenbroucke. Il corridore belga ha dichiarato in questi giorni, ad un quotidiano, di aver vinto nel 1999 la Liegi da dopato e di non essere stato scorretto nei confronti di nessun corriodri, in quanto, tutti i partecipanti avrebbero fatto uso di sostanze proibite. Boogerd, che in quella edizione della Liegi, arrivò secondo a 27" dal vincitore, si dice indignato. "Se avessimo usato una fetta di pane e formaggio avremmo usato tutti la stessa cosa" - in questo modo ha risposto l'ex corridore della Rabobank.

25/02/2009

Le ammissioni di Vandenbroucke

Frank Vandenbroucke ha confessato di aver vinto da dopato la Liegi-Bastogne-Liegi nel 1999. "Ma la mia fu una vittoria onesta perché sono sicuro al 100% di non aver preso niente di diverso da quello che presero il secondo, il terzo, il quarto e il quinto classificato" - ha detto il corridore belga in un'intervista alla rivista belga Che. "Lottammo ad armi pari - ha aggiunto -. Per questo fu una gara onesta con un risultato onesto". Fra i suoi successi, Vandenbroucke ricorda il Giro del Mediterrano del 1994. "Superai corridori con un tasso di ematocrito di 60 mentre il mio era di 42, ha sottolineato. Troppi atleti, troppi dirigenti, che parlano di doping in maniera sconsiderata. Pur condividendo il lavoro dei giornalisti, che cercano lo scoop ad ogni costo, i ciclisti e chi ruota attorno a questo mondo, non si rendono conto di essere delle marionette in mano a pochi furbetti e che , così facendo non si risolve il problema doping e non si fa il bene del ciclismo. Altri sport, vivono con l'ombra del doping, ma nessuno cerca di risolvere il problema spiattellando sui giornali nomi e circostanze. Mi permetto di criticare l'intervento di Vandenbroucke, per contestare i metodi, ricordando che il ciclismo è lo sport più controllato in materia di doping e che in altri sport, il controllo incrociato sangue-urine e passaporto biologico, ancora non si sa cosa siano.

05/11/2008

Vandenbroucke correrà con il Team Cinelli

PROFESSIONISTI -Ci prova ancora una volta, Frank Vandenbroucke: il belga, che quest'anno era tesserato per la Mitsubishi ma praticamente non ha mai corso. L'ex "fenomeno" vincitore tra l'altro di una Liegi,  nella prossima stagione tornerà a correre in Italia con la maglia del Team Cinelli. Il team manager è Simone Biasci, che con Gurayev, sono al lavoro proprio in questi giorni, per completare l'oragnigramma del team 2009.