20/07/2009

Baliani in Calabria

Fortunato Baliani, atleta umbro che lo scorso 9 luglio ha compiuto 35 anni, si è regalato il primo successo stagionale ed il quarto in carriera, regolando Fabio Taborre e Francesco Failli, con Pozzovivo e Zen che hanno chiuso nel gruppetto che si è giocato la corsa. Nono il siciliano Giampaolo Caruso.

«Siamo stati sempre all'attacco sin dall'inizio - spiega Roberto Reverberi - inserendo Canuti nella fuga del mattino. Sul Sant'Elia, ripresi i fuggitivi, i giovani hanno lavorato per rendere dura la corsa e poi ci ha pensato Pozzovivo, scattando in salita verso Melia di Scilla, a sferrare il colpo finale. Il lucano ha scollinato con 30" di vantaggio sui 12 inseguitori, che lo hanno raggiunto in discesa, e poi siamo stati bravi nel finale a scongiurare i tentativi di anticipo e favorire così lo sprint di Baliani».

«Sono davvero contento - racconta Baliani poco dopo le premiazioni - anche perché è stato un successo di squadra. Pozzovivo va sempre forte ed è una conferma, ma da Zen a Bisolti, da Canuti a Finetto, per finire con tutti gli altri, siamo andati veramente molto bene. La volata è stata lanciata da Failli ai 200 metri; io ero davanti a lui e sono riuscito ad accodarmi subito, passandolo a 150 metri dalla linea d'arrivo; Taborre era in rimonta, ma sono riuscito a resistere e a vincere di una bicicletta. Questo periodo di assenza dalle corse - continua lo scalatore umbro - l'ho utilizzato per fare un po' di lavori specifici e tante ore in bicicletta; tutte cose che noi "vecchietti" magari tendiamo a non amare molto, col passare degli anni, e che invece danno sempre i loro benefici. Mi sono fatto davvero un bel regalo di compleanno alla prima occasione utile, visto che torno al successo dopo il GP Camaiore vinto nel 2007».

18/04/2009

la prima di Bole

Grega Bole ha vinto la 12° edizione del Gp Nobili Rubinetterie. Il portacolori della Aeronauticaa Militare Amica Chips ha coronato una fuga vincente portata avanti con Fortunato Baliani Baliani (Csf) e Andriy Grivko (Isd), mentre Giairo Ermeti (Lpr), che era stato l'iniziatura della lunga fuga, ha ceduto quando mancavano 25 chilometri al traguardo.
Dietro i fuggitivi, il gruppo ha lasciato fare un po' troppo e nel finale, nonostante le trenate di Liquigas, Barloworld e Lpr Farnese, è riuscito solo ad avvicinare i fuggitivi, giungendo ad una manciata di secondi. Alla prova hanno partecipato anhe Ivan Basso, di ritorno da uno stage alle canarie e Gilberto Simoni.
Per Bole, tra i corridori più piazzati in questo avvio di stagione, si tratta del primo successo stagionale.