30/06/2010
Fazio morì per cause naturali
Nell’estate di un anno fa, il ciclismo peloritano è rimasto attonito alla notizia della morte di Fabio Fazio, promettente ciclista di Barcellona Pozzo di Gotto. Durante il Gran Premio Città di Vinci, gara riservata ai Dilettanti Elite Under 23, si è accasciato al suolo, quando era ormai fuori corsa.
28/07/2009
Morto Fabio Fazio
Il ciclista, Fabio Fazio, nativo di Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina, durante la fase finale della 45° edizione del Gran Premio Città di Vinci, gara riservata ai Dilettanti Elite Under 23, si è accasciato al suolo, quando era ormai fuori corsa, aveva già staccato il numero e stava raggiungendo il traguardo con altri atleti. Fabio Fazio è stato subito soccorso dall'ambulanza al seguito della corsa e le sue condizioni sono immediatamente apparse gravi. E' stato ricoverato all'ospedale di Empoli, dove i medici, dopo vari tentativi per rianimarlo, ne hanno dichiarato la morte. La gara è stata sospesa. Fazio abitava con la famiglia nel modenese, a Vignola. Passista, ha iniziato a correre per la Neri Lucchini Promociclo nel 2006 e ha messo insieme 100 vittorie nella sua carriera, di cui 11 nel 2009. Sognava la carriera di professionista nel ciclismo che conta dopo un percorso promettente. Avrebbe compiuto i 23 anni il prossimo 29 agosto. Come riferito dal Gs Maltinti, il ciclista era stato iscritto come riserva alla corsa ed era stata decisa la sua presenza ai nastri di partenza a poche ore dal via. La società per cui correva è un'affiliata alla formazione professionistica ISD, il cui team manager è Luca Scinto, che stava seguendo la corsa a bordo di un'ammiraglia. E' stato lo stesso Scinto a raccontare ai carabinieri di Vinci di un precedente problema cardiaco "per il quale 3 anni fa Fazio era stato fermato per 7 mesi, in quanto durante un controllo per ottenere l'idoneità a correre gli erano stati riscontrati dei problemi di aritmie o qualcosa del genere. Il ragazzo dopo qualche tempo aveva ripreso a correre per altre squadre, fra cui il Gruppo Lupi di San Marino. “A inizio stagione - racconta Scinto ad alcuni giornali - ci aveva chiesto se poteva tornare a correre con noi, lo abbiamo accolto volentieri dopo aver visto che aveva le idoneità per correre". L'autopsia non è stata disposta dal magistrato, ma sarà effettuato un esame da un medico necroscopico dell'Asl 11 di Empoli.


