01/04/2009

Procura CONI deferisce Valverde

Alejandro Valverde è stato deferito al Tribunale nazionale con richiesta di due anni di squalifica dal capo della procura antidoping del Coni, Ettore Torri. Il corridore iberico è stato deferito per violazione del codice Wada "accertata nelle indagini svolte dalla Procura di Roma". Il sangue che fu prelevato al corridore spagnolo il 23 luglio scorso per un controllo antidoping durante una tappa del Tour de France in territorio italiano, a Prato Nevoso (Cuneo), al test del Dna è risultato della stessa persona il cui sangue era contenuto in una delle sacche sequestrate al dottor Eufemiano Fuentes, il medico spagnolo al centro dell'Operacion Puerto.

04/11/2008

Ivano Fanini ascoltato da Ettore Torri

http://bicimessina.myblog.it/images/no%20doping.gifIvano Fanini, patròn della società Amore & Vita McDonald's, è stato ascoltato per un paio d'ore dalla Procura antidoping del Coni presieduta da Ettore Torri. Fanini ha ribadito le sue accuse sull'uso di prodotti dopanti nel mondo del ciclismo professionistico.

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03/11/2008

Il procuratore Torri convoca Ivano Fanini

http://bicimessina.myblog.it/images/no%20doping.gifIvano Fanini, il patron dell’Amore e Vita McDonald's, da anni protagonista di denunce sull'uso di doping nel ciclismo, sarà ascoltato domani mattina dal procuratore antidoping del Coni Ettore Torri. Secondo indiscrezioni, Torri vuole verificare dichiarazioni fatte da Fanini negli ultimi mesi, in cui ha attaccato atleti che a suo dire praticano doping e dirigenti che “coprono” l' uso di sostanze proibite. Fanini parlerà anche del presunto scambio di provette tra Forconi e Pantani a un controllo antidoping al Giro del 1998.
L' imprenditore lucchese dovrebbe anche riferire di un episodio avvenuto lo scorso anno, quando alcuni corridori professionisti vennero sorpresi nei pressi di Saint Moritz (Svizzera), vicino alla casa del dottor Michele Ferrari (assolto nel settembre 2006 dall'accusa di frode sportiva per aver prescritto farmaci dopanti), mentre si allenavano completamente vestiti di nero e con le bici senza marchi per non farsi riconoscere. Fanini ha sempre sostenuto che in quel gruppo c'erano, tra gli altri, l'ex tricolore Gasparotto, Bertagnolli e Bertolini.