07/03/2009
L'Eroica parla straniero
La Monte Paschi "Eroica" parla anche quest'anno straniero: Thomas Lovquist ha vinto la terza edizione. La gara, disputata sulla distanza di 190 chilometri, di cui 60 su strade sterrate, non è stata caratterizzata da grandi emozioni, con un solo importante tentativo di fuga iniziale, messo in atto da quattro corridori, che rimasti in fuga per oltre metà corsa, hanno avuto un vantaggio massimo di oltre 5'. Lovquist, ha preceduto il tedesco Fabian Vegman e lo svizzero Martin Elmiger, primo degli italiani, il palermitano Giovanni Visconti, giunto in sesta posizione. "Questa - ha detto Lovquist - è la più bella vittoria della mia carriera". E ha spiegato: "E’ stata una corsa nervosa, e prima di ciascuno degli otto tratti di sterrato c’era molto stress. Decisiva la salita finale: lì ho capito che avrebbe vinto chi aveva ancora più gambe. E io le avevo". Ha giocato a hockey su ghiaccio, si è dedicato alla corsa, ha provato anche con il calcio, poi a 16 anni ha scoperto la bicicletta e a 17 ha disputato la prima corsa, da junior: "Il mio forte sono le salite, e siccome me la cavo bene anche a cronometro, sono adatto per le brevi corse a tappe". Come la Tirreno-Adriatico, dove nel 2008 è arrivato terzo, e che lo vedrà fra i protagonisti da mercoledì prossimo. "Adesso mi godo questa vittoria. La Montepaschi-Strade Bianche è una corsa speciale, diversa da tutte le altre, un po’ per lo sterrato, un po’ per il paesaggio, un po’ per l’arrivo nella piazza del Palio di Siena".
Filippo Pozzato ha invece dovuto rinunciare alle proprie velleità di vittoria. Fin da metà gara il vicentino ha accusato problemi muscolari che hanno condizionato la sua condotta di gara.
“Purtroppo ho iniziato ad avere i crampi fin dal chilometro 101 - commenta Pippo - e sull’ultimo strappo ho dovuto mollare la testa della corsa perché ormai li avevo dappertutto. Non mi sono allenato per tre giorni questa settimana, causa la caduta alla Het Volk, e quando mi succede così so che muscolarmente ne risento. Ho questo brutto difetto: devo allenare tanto il mio corpo per andare forte. Comunque non sono abbattuto. Ora andrò alla Tirreno – Adriatico e spero di uscirne bene per le classiche”.
Il Campione del Mondo costretto a rinunciare
Alessandro Ballan, non sarà presente alla partenza della Montepaschi Strade Bianche. Il Campione del Mondo si è svegliato accusando ancora, anche se in maniera meno pesante, i sintomi dell'attacco virale che lo aveva colpito nella giornata di ieri (venerdi 6 marzo): dopo un consulto con il medico di squadra e lo staff tecnico della Lampre-NGC, è stata presa la decisione di rinunciare alla corsa.
06/03/2009
Ballan: In forse L'Eroica
Alessandro Ballan ha accusato disturbi gastrici durante l'allenamento mattutino, dovendo così interrompere la sgambata e rientrare in albergo. Il dottor Andreazzoli, medico della Lampre-NGC, ha visitato il corridore, diagnosticando una forma virale che ha causato a Ballan anche un attacco febbrile.
La partecipazione del Campione del Mondo alla corsa è in forte dubbio: il corridore veneto deciderà solo domattina, in accordo con lo staff tecnico e sanitario della Lampre-NGC, se essere alla partenza da Gaiole in Chianti. Senza Ballan, e senza Cancellara che aveva dato forfait nei giorni scorsi, i favoriti diventano Pozzato e Bennati fra gli italiani, poi il danese Breschel, il lussemburghese Andy Schleck, l’australiano O’Grady, il tedesco Gerdemann, il britannico Cavendish, l’inglese Hammond, il norvegese Boasson Hagen, l’ucraino Khalilov.


