07/05/2011

Nibali limita i danni

vincenzo_nibali_crono.jpgLe penne degli alpini, presenti in massa a Torino, per festeggiare la loro annuale festa, hanno fatto da cornice alla partenza del Giro d’Italia 2011, quella del 150° anniversario dell’unità d’Italia. Quest’anno, la Corsa Rosa sarà testimonial dell’importante ricorrenza nazionale, e inizio migliore non poteva esserci, con il campione d’Italia a cronometro ad indossare la prima maglia rosa. Marco Pinotti, 35enne ingegnere bergamasco, torna a indossare quella maglia che aveva portato per quattro giorni al Giro del 2007. Proprio nel 2007 fu Enrico Gasparotto l’ultimo italiano a vestire il simbolo del primato nella prima tappa. Pinotti e la sua HTC hanno dominato 1 19 Km della cronosquadre di Torino ad oltre 55 all'ora di media, come avevano già fatto due anni fa al Lido di Venezia, e questa volta Pinotti ha tagliato il traguardo per primo rispetto a Mark Cavendish. Ma il britannico avrà la possibilità di rifarsi già domani: sul traguardo di Parma ci sono in palio anche gli abbuoni. Alle spalle della HTC un'ottima Radioshack del portoghese Machado (attenzione, potrebbe essere la grande sorpresa del Giro), per gli statunitensi un ritardo di 10”. Omega Pharma Lotto e Liquigas Cannondale chiudono con 22” di svantaggio. Nella corsa dei big, dietro a Machado c'è Vincenzo Nibali che ha vinto la prima sfida con Scarponi e Contador, anche se tra loro ci sono differenze di pochi secondi. “Abbiamo fatto una bella crono. Abbiamo perso un uomo e quindi abbiamo fatto più fatica. I miei compagni hanno fatto un ottimo lavoro e fa bene così. Sono veramente soddisfatto”, queste le parole di Nibali, ai microfoni Rai, subito dopo la prova