30/07/2009

E' ufficiale: saranno 24 i mesi di stop a Riccò

http://bicimessina.myblog.it/images/no%20doping.gifIl caso Riccò si complica ed è necessario un ulteriore chiarimento. Se era sbagliata la notizia che l’Uci chiede 4 mesi di squalifica in più, è sbagliata anche quella che nega ogni problema al riguardo.
È il portavoce dell’Uci Enrico Carpani che a tuttobiciweb spiega la situazione: «Dopo la mia precedente affermazione, ho approfondito la vicenda e ho appurato che proprio ieri l’Uci ha riconosciuto come valide le decisioni prese dalla AFLD (l’Agenzia Francese di lotta al Doping, ndr) che prevedono una squalifica di 24 mesi per Riccò e non di 20 come stabilito dal Tas. Il Coni, infatti, non aveva le competenze necessarie per giudicare Riccò, competenze che – anche per questioni territoriali – spettavano alla AFLD. Quindi per l’Uci vale la squalifica decisa dall’Agenzia francese. Certo, Riccò può chiedere che venga riconosciuta la collaborazione, in base alla quale aveva ricevuto uno sconto di pena di 4 mesi, ma questa decisione spetta all’Uci e al momento non abbiamo ricevuto alcuna documentazione al riguardo».