23/04/2009

Un Giro senza Bennati

Brutte notizie arrivano da Daniele Bennati, il velocista della Liquigas, costretto al ritiro al Giro delle Fiandre. "La lesione muscolare che mi ha costretto al ritiro al Fiandre non è guarita del tutto. Lunedì farò una risonanza magnetica a Milano, ma i tempi sono troppo brevi per essere al via del Giro di Romandia e poi del Giro del Centenario. Non lo escludo al 100 per cento, ma prensentarmi in queste condizioni non servirebbe né a me né alla squadra". Ed oltre al velocista della Liquigas, anche lo sprinter norvegese Thor Hushovd ha fatto sapere che non sarà al via della corsa rosa.

08/04/2009

Bennati rientra a casa

Daniele Bennati deve dare forfait alla Gent-Wevelgem. Al termine del Giro delle Fiandre, dove il toscano si è ritirato dopo poco più di 100 chilometri, la Liquigas ha deciso il suo ritorno a casa.

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27/02/2009

Il colpo doppio di Bennati

Al GIRO DI SARDEGNA è arrivata l'ora di Daniele Bennati. Il corriodre aretino ha battuto, in uno sprint a ranghi compatti, Mirco Lorenzetto. Con questo successo, bennati balza al comando della classifica generale. La tappa odierna ha proposto una lunga azione promossa, subito dopo il via, dall’ucraino Sergiy Grechyn (Amore & Vita – McDonald’s) sul quale si sono portati poco dopo l’argentino Mauro Richeze (Csf Group – Navigare) e il piacentino Alessandro Maserati (Ceramica Flaminia – Bossini Docce).
Ad altissima velocità (la media dopo la prima ora ha sfiorato i 45 chilometri orari) il gruppo ha controllato l’azione del terzetto che ha raggiunto un vantaggio massimo di 2’50” al chilometro 63 di gara.
La fuga si è esaurita al chilometro 113.
Successivamente i più attivi nel tenere alta l’andatura sono stati portacolori della ISD, compagni di squadra del leader Gatto, e della Lampre – Ngc, Liquigas e Lpr – Farnese Vini.
Inevitabile dunque lo sprint a ranghi compatti con Daniele Bennati, perfettamente pilotato dai compagni di squadra, vincitore davanti a Lorenzetto e Metlushenko.
Sfortuna, invece, per Alessandro Petacchi: quando si è lanciato per la volata, uscendo dalla scia di Ongarato, lo spezzino della Lpr Farnese Vini è stato vittima di un salto di catena a causa dei lastroni che caratterizzavano il fondo stradale e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria.