08/06/2010
Disputata la sesta prova di Coppa Sicilia
Nella sesta prova di Coppa Sicilia disputata domenica ad Erice e organizzata dalla Polizia di Stato di Trapani, per i colori messinesi è mancata solo la vittoria. Lungo i 140 Km del percosso, la Gran fondo di Erice ha vissuto sulla cavalcata solitaria di Mario Domenico Angeli. Il corridore appartenente al Gs Vigili del fuoco di Massa Carrara, ha tagliato il traguardo in perfetta solitudine, coprendo la distanza in 3h48’42” alla media di 34,100 Km/h. Alla spalle del toscano il vuoto. Il secondo è Bruno Sanetti. L’atleta del Gs Vigili del fuoco di Parma, giunge a quasi 3’. Bisogna attendere il quarto classificato per poter applaudire un corridore appartenente all’ente Uisp di Messina, si tratta di Roberto Minacapelli, ennese che difende i colori del Team Meca Stefanese. La formazione di Villafranca Tirrena, ottiene anche il sesto ed il settimo posto, rispettivamente con Carmelo Aiello e Elio D’Amico. Tra i classificati nei primi dieci, risultano esserci anche due alfieri della Genesi. La squadra di Venetico piazza Santo Messina all’ottavo posto e Salvatore Aliquò al nono. Con oltre 350 partecipanti, anche questa prova Coppa Sicilia è pienamente riuscita. Il circuito siciliano, riscuote sempre maggiori successi. L’organizzazione curata dalla famiglia Catanzaro si sta dimostrando all’altezza della situazione, con un numero di partecipanti sempre crescente e con la gestione impeccabile di ogni singola gara. La gara di Erice, era valevole anche come 7° edizione del Campionato italiano Vigili del fuoco. Vincenzo Dolce, atleta del Team Meca Stefanese, pompiere presso il nucleo sommozzatori di Palermo, si è laureato campione nazionale nella categoria Senior.
Il ciclismo amatoriale ritornerà a percorrere le strade messinesi, domenica prossima, in occasione del Trofeo La Via Lattea. La gara si snoderà lungo la SS 114 nel tratto di strada compreso tra Tremestieri e Giampilieri, con arrivo posto a San Filippo, nella zona antistante lo Stadio. Il ritrovo per ciclisti, dirigenti e tifosi è fissato per le ore 14.00 presso il Centro commerciale La Via Latte di Contesse.
13/01/2010
Definita la Coppa Sicilia 2010
La stagione cicloamatoriale 2010 riproporrà l’ormai
20/09/2009
Ultimo atto della Coppa Sicilia
A Cefalù, un ulteriore prova organizzativa offerta dalla Bici club Stefanese, abile anche in questa occasione, ad allestire un evento impeccabile. La famiglia Catanzaro sembra aver viziato atleti e dirigenti, dando loro, sempre il massimo in termini di agonismo e sicurezza. La partenza vedeva al via quasi trecento corridori, con la campionessa olimpica Dorina Vaccaroni - vincitrice della categoria donne - schierata come da programma, con la maglia verde sgargiante del Team Meca - Bici club stefanese. Dopo un primo tratto turistico, la prima salita verso Gratteri serve a scremare il gruppo, ma è l’ascesa verso Petralia Soprana (dove è posto il primo Gpm vinto da Minacapelli, atleta della CGC Enna) a stabilire le reali gerarchie, con una quindicina di atleti a formare il gruppo principale. Il panorama mozzafiato, offerto dai monti Nebrodi e le radure incontaminate del parco delle Madonie, potrebbero dare il senso dell’ottimo binomio tra ciclismo e natura, richiedendo da parte di amministrazioni comunali (anche oggi assenti all’evento) un maggiore coinvolgimento. Lo spettacolo delle isole Eolie e la limpidezza della giornata, non distraggono i corridori e in particolare Rosario Condipodaro. L’ateleta del Team Mena – Bici club Stefanese, trova la forza e il coraggio di rilanciare l’azione, e in testa alla gara, il solo a resistergli e il siracusano Francesco Pizzo. Il duo di testa sembra aver trovato l’intesa giusta e nel volgere di una decina di chilometri, il loro vantaggio assume proporzioni interessanti, arrivando a sfiorare i due minuti. L’azione della coppia al comando, si esaurisce inspiegabilmente lungo le rampe che portano a Geraci siculo, dove è posto il secondo Gpm di giornata. Ad un chilometro dalla vetta su Pizzo e Condipodaro rientrano Minacapelli e la coppia della Genesi, Messina e Aliquò, con quest’ultimo che si aggiudica il passaggio in vetta. I chilometri che separano i fuggitivi dal traguardo sono una ventina e quasi tutti in discesa, la gara verrà decisa dagli uomini al comando, con Messina pronto a far valere le proprie doti di velocista, e per favorire il compagno, Aliquò si immola alla causa, tenendo elevata l’andatura, impedendo ulteriori tentativi di fuga. Il lavoro del vincitore della Libero Grassi 2009, si esaurisce ai 200 metri finali, quando Messina decide di lanciare lo sprint; l’arrivo posto in salita e dopo 165 Km di corsa, oltre alle doti di velocista, richiede ottima condizione atletica e freschezza agonistica, elementi che sembrano mancare a Messina, l’uomo della Genesi ai 100 metri finali viene superato prepotentemente da Francesco Pizzo, vincitore a braccia alzate. L’ennesimo successo per l’atelta dell’Elettrosystem, il ventiseienne ha ottenuto il secondo successo nella manifestazione, dopo quello di Trapani. Formidabile. Dietro Messina arrivano Minacapelli, Condipodaro e un lodevole Aliquò. La gara nella gara, ha riservato – come spesso accade in questo tipo di competizioni – anche una medio fondo. Al termine dei 75 Km di gara è stato Vincenzo Dolce (Team Meca – Bici club stefanese) a transitare vittorioso sul traguardo, precedendo di un minuto Orazio Pantè (Ciclistica Terme) e il compagno di squadra Giuseppe Guarnera. Alla fine della manifestazione, il presidente dell’ente Uisp Sicilia, Enrico Caracò, ha rimarcato l’utilità di avere in calendario una manifestazione come la Coppa Sicilia, simbolo di un movimento attivo, fatto di persone intraprendenti e lodevoli. Lo stesso – rinnovando l’arrivederci al prossimo anno - ha consegnato le maglie, ai vincitori delle varie categorie.


