12/12/2009
Chiusa l'Operacion Puerto. Rebellin fa appello
La quinta sezione del Tribunale di Madrid ha respinto il ricorso della Wada (agenzia mondiale antidoping), della Federciclo internazionale e di
quella spagnola, che chiedevano «campioni» delle sacche di sangue sequestrate nell’Operacion Puerto (2006).
E’ l’ennesimo stop della giustizia spagnola alla ricerca dei nomi degli atleti collegabili alle circa 200 sacche che furono trovate nel laboratorio del medico Eufemiano Fuentes. Il presidente Wada, John Fahey, ha espresso «frustrazione» per la notizia, sottolineando come «certe prove non utilizzabili in un processo ordinario potrebbero invece servire a sanzionare a livello sportivo chi ha violato le regole ». Le sacche sono state accessibili solo nelle inchieste a carico di Ivan Basso, Jan Ullrich e Alejandro Valverde.
Rebellin - La Procura del Coni il 18 dicembre ascolterà Davide Rebellin, 38 anni, positivo al Cera a Pechino 2008. Il vicentino ha fatto appello al Tas chiedendo l’annullamento della decisione del Cio.


