22/06/2009

Il Girobio parla colombiano

In una giornata di cicli­smo da tempi eroici, il Girobio dei dilettanti tiene fede alle premesse della vigilia regalando emozioni e colpi di scena. Al­la fine il vincitore è il colombiano Cayetano Sarmiento che si aggiudica la corsa per soli 3” di vantaggio su Manuele Cad­deo. Quest’ultimo partito con la maglia da leader nell’ultima frazione senese di 156 km da Cavriglia a Gaiole in Chianti, e 44” di margine sul sudamericano, ha chiuso in ritardo di 47” ed è finito perciò solo al secondo posto della classifica gene­rale davanti al britannico Peter Kennaugh che ha completa­to il podio a 14”. La giornata, vissuta su ben 35 km di strade bianche e senza un metro di pianura, ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’arrivo. Sarmiento all’attacco in compa­gnia di Brambilla e altri nel settore finale, nonostante una caduta a 5 km dall’arrivo è riuscito ugualmente a tagliare il traguardo al quinto posto, ma quel che più conta a vincere il Giro. La tappa ha visto la replica del talentuoso sloveno Kri­stijan Koren su Brambilla e il russo Silin. Figlio di contadi­ni, Sarmiento vive ai 1850 metri di Arca Buco ed è vice cam­pione nazionale (4 successi in Colombia nel 2008), mentre in Europa è arrivato solo venti giorni fa, giusto in tempo per conquistare il Giro.