30/04/2009

Parla Zomegnan

 

Angelo Zomegnan, dopo aver appreso della positività di Davide Rebellin, ha dichiarato che il Giro del centenario, metterà in campo tutte le proprie forze per combattere e punire chi cercherà di barare. "Durante il Giro ci avvarremo dei più sofisticati metodi - ha detto Zomegnan - io stesso ho seguito il lavoro di altri organismi sportivi, per portare avanti una sperimentazione di elevato livello. Ammetteremo alla partenza di Venezia, solo quei ciclisti in regola col passaporto biologico. Macchinari di ultima generazione, saranno in grato di riscontrare la presenza di Cera, in maniera quasi istantanea, questo farà in modo di evitare ritardi nelle positività, come successo al Tour e alle Olimpiadi". Il direttore della corsa rosa continua a parlare del lavoro svolto in questi mesi, "Abbiamo lavorato con gli esperti del CONI, FCI, UCI e WADA per fare del Giro e del ciclismo italiano, un prodotto sicuro. Dodici anni prima di Pechino 2008, ricordo Rebellin in maglia rosa. Vinse la tappa a Monte Sirino e tenne per molti giorni il simbolo del primato, anche questo la notizia della sua positività mi mette molta tristezza"

14/12/2008

Zomegnan: al Giro vogliamo eticità, pulizia e globalizzazione

«Il Giro del Centenario lo abbiamo disegnato con grande passione, cercando di far convivere la tradizione di una corsa nata ceento anni fa e la modernità di una corsa che si prepaara ad affrontare altri cento anni di storia. Per il nostro Giro ci siamo ispirati a eticità, pulizia e globalizzazione. E vogliamo costruire qualcosa di speciale: per questo abbiamo cercato città e corridori speciali. Le Dolomiti? Le avremo in versione light perché non possiamo rischiare di avere già un volto definitivo dopo sole cinque tappe. Ma di sorprese ce ne saranno molte e io spero che il Giro si risolva negli ultimi 200 metri dell'ultima tappa. A Roma, fra l'altro, arriveremo nella settimana della finale di Champion's League e alla vigilia del 2 giugno: sarà una grandissima festa davvero. E chiudo il mio intervento - ha detto il direttore del Giro d'Italia - chiedendovi di guardare con gli occhi dell'immaginazione il percorso del Giro: scoprirete che è una grande G, come Gazzetta e come Giro. E qui sta il segreto di 100 anni di amore per questa corsa».

12/12/2008

Evans e il Giro del 2009 Rcs Sport precisa

Cadel Evans, due volte secondo al Tour de France. Afp
Cadel Evans, due volte secondo al Tour de France. Afp
Le precisazioni di RCS Sport dopo le dichiarazioni attribuite all’australiano. Zomegnan: "Il progetto per portare Evans al Giro sbocciò nel 2007. Le strategie di avvicinamento all’evento e della comunicazione della partecipazione dell’atleta sono sempre state condivise e concordate con i massimi dirigenti di Silence-Lotto. Se verrà, Evans sarà comunque il benvenuto"

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