19/05/2009
Valverde non si ferma
Anche Alenadro Valverde, sarà al via a Lloret del Mar per il Giro di Catalogna, la più antica corsa a tappe della Penisola Iberica, con la sua prima edizione nel 1911. Un appuntamento classico che vide trionfare anche nove corridori italiani, gli ultimi dei quali furono Bitossi nel 1970, Gimondi nel 1972, Bertoglio nel 1975, Moser nel 1978 e Chiappucci nel 1994. Nel 2000, poi, trionfò il compianto José Maria Jimenez, il gentile e mite “El Chava” che morì di depressione soltanto due mesi prima di Marco Pantani, nel dicembre 2003. Per Valverde, si tratta del primo impegno agonistico dopo l’inibizione di due anni inflittagli dal nostro Tribunale Nazionale Antidoping, perché indiziato di essere coinvolto nell’Operacion Puerto, ma limitata per il momento alle gare in Italia. Ma non esisteva un Codice Etico che imponeva l’esclusione di quei corridori “sospettati” di pratiche illecite? Intanto, nella prima tappa, una cronmetro di 3,6 chilometri, ad imporsi è stato il corridore della Cervelo, Thor Hushovd. Il corridore norvegese ha chiuso la prova in 4'47'' precedendo di 1'' lo spagnolo Alejandro Valverde (Caisse d'Epargne) e di 2'' il neozelandese Greg Henderson (Columbia). Primo degli italiani Daniel Oss (Liquigas), nono a 4''.
06/05/2009
Valvede querela il Coni

"Chiedere al mondo del ciclismo di fare chiarezza sul doping", questo è l'appello di appassionati e tifosili. Dopo il caso Rebellin, con le sue mille sfaccettature, dettate dalla fragilità della federazione ciclistica italiana, di gestire il caso e curare la notizia, con il Coni, che incurante delle lotte intrapese da ciclisti e gruppi sportivi in ambito doping, riesce sempre a dar in pasto alla stampa, atleti ciclisti, unici capri espiatori di vicende che hanno a che fare con lo sport tutto. In ordine cronologico, prima della bomba Rebellin, un altro caso incuriosiva gli sportivi. Il coinvolgimento di Valverde nell'Operacion Puerto. Il murciano, come ben noto, era stato sottoposto da parte del Coni, ad un controllo durante la tappa del Tour, di Prato Nevoso. Queste analisi, avevamo fatto constatare ai medici, che il sangue trovato in una delle sacche, custodite in uno degli studi del dottor Fuentes era quella di Valverde. Da quì è scattata da parte del comitato olimpico italiano un mandato a comparire, a cui il corridore spagnolo non ha mai ottemperato. Adesso si legge tra le pagine di un quotidiano spagnolo, che gli avvocato di Valverde hanno presentato una querela nei confronti del Coni per «disobbedienza giudiziaria e falsità nella documentazione». Lo sport tutto deve dare oggi più che mai, prova di maturità, quella stessa maturità, che in questi giorni lance Armstrong sta portando in territorio italiano. Il texano più volte additato come corridore incrine all'uso di prodotti dopanti, con la propria compagnia per la lotta al cancro, sta dimostrando che lo sport può essere veicolo di proposte e compagne civili e socilai di primaria importanza.
12/04/2009
Vince Valverde, ottimo Nibali
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Ottimo quinto posto per Vincenzo Nibali nel GP primavera. La gara è stata vinta da Aleandro Valverde che ha regolato allo sprint un gruppetto di dodici corridori.
Ordine d'arrivo
1 VALVERDE, Alejandro ESP 4h04'58"
2 MARTÍNEZ DE ESTEBAN ESP m.t.
3 HERRADA LÓPEZ, José ESP m.t.
4 ASTARLOZA, Mikel ESP m.t.
5 NIBALI, Vincenzo ITA m.t.
6 CUNEGO, Damiano ITA m.t.
7 BLANCO RODRÍGUEZ, David ESP m.t.
8 VERDUGO MARCOTEGUI, Gorka ESP m.t.
9 MOSQUERA, Ezequiel ESP m.t.
10 VICIOSO ARCOS, Angel ESP m.t.


