17/03/2009
Riceviamo e pubblichiamo
Da certa Stefania, che dall'intestazione si identifica come PRESS AGENT della AERONAUTICA MILITARE AMICA CHIPS KNAUF, riceviamo e pubblichiamo quanto segue!
PRESS AGENT
TEAM AERONAUTICA MILITARE AMICA CHIPS KNAUF
"Il TEAM AERONAUTICA MILITARE AMICA CHIPS KNAUF, ha preso la decisione
- non di sottrarsi o non aderire al protocollo del programma previsto dal passaporto biologico, (condividendone in pieno gli obiettivi)- ma di non sottomettersi ad una sperequazione economica.
Troppe differenze nella richiesta dei "necessari contributi finanziari" da parte dell'UCI ai Team. Vorremmo che l'UCI spiegasse il significato dell'aggettivo "necessario":
Per un team cha ha la label "wild card" vale 60 mila euro
Per un team che ha la licenza Pro Tour vale 120 mila euro
Per un Team che non ha né wild card né licenza Pro Tour vale 7300 euro per corridore.
Va da sé che per un team giovane come il nostro, formato da 16/20 corridori il "necessario" dell'UCI significa far uscire dal proprio bugdet, dai quasi 120 mila ai 146 mila euro e ciò vuol dire agire pesantemente sul bilancio.
L'aggettivo "necessario" indica la qualità di ciò senza di cui non si potrebbe riuscire in un intento. Riteniamo pertanto che l'UCI abbia il dovere di spiegare, perchè si debba arrivare allo stesso intento facendo aderire i team allo stesso programma del passaporto biologico, che prevede lo stesso tipo e numeri di controlli antidoping, per tutti i corridori di tutti i Team, pagando però tre "necessari" ma "diversi" contributi finanziari.


