13/02/2012

Trofeo Rubino

logo-uisp.gifDomenica 12 Febbraio, con la disputa del “1° Trofeo Rubino” manifestazione organizzata dal Team Rubino / Romeo di Augusta, è stata inaugurata la stagione ciclistica della Lega Ciclismo UISP di Siracusa Alle ore 9,45 come da programma, ha preso il via la 1^ batteria riservata alla categoria A4-A5- A6- e Giovani. Ad accendere subito la miccia il sempre arzillo Salvatore Caruso della Pol. Roller In Line di Priolo, che riesce a staccare tutto il gruppo e ad involarsi in una fuga solitaria che lo porta a vincere con oltre 2’ di vantaggio rispetto agli atleti Giuseppe Grasso, della stessa società, e al piccolo messinese della società Giamp Clan Gabriel Badan Catalin. Seconda batteria riservata alla categoria A3. Primi giri di studio tra gli atleti in gara. Al 10° giro si avvantaggiano quattro atleti: Fabio Alessi, Benedetto Carrera del Team Rubino, l’avolese Francesco Caruso del Team Cicli Biker Avola e il ragusano Salvatore Baglieri della società Baglieri Cicli Buccheri. La reazione del gruppo inseguitore è molto tardiva e non permette ai battistrada di essere più raggiunti. La volata per aggiudicarsi la vittoria vede primeggiare l’astuto, ma molto bravo, Caruso che sorprende i compagni di fuga e vince con una bici di vantaggio su Alessi. Nella terza batteria categoria A1 – A2 vede alla partenza atleti di grande spessore atletico con un passato da professionista, come il netino Emanuele Rizza, però ancora a corto di preparazione. Gara molto avvincente con vari tentativi di fuga sempre rintuzzati dal gruppo. A dieci giri dal termine evade un quartetto composto da Paolo Scalora, Andrea Cucchiara, Corrado Bellomo e Enrico Di Martino. A due giri dal termine con un allungo imperioso si avvantaggia Di Martino della Cicli Massari di Ragusa che riesce ad accumulare un buon vantaggio vincendo a braccia alzate. Per il secondo posto vince nettamente facendo valere le sue doti di velocista Scalora del Team Rubino / Romeo di Augusta.

30/01/2012

Mancuso debutta a Donoratico

398529_2843663259063_1483812672_3024686_1282635794_n.jpgDebutto stagionale a Donoratico per Salvatore Mancuso. L’atleta di Milazzo correrà , il 4 febbraio, il GP Costa degli Etruschi, gara d’apertura del calendario ciclistico italiano. Per il corridore dell’Androni-Venezuela si tratta del ritorno in gruppo, dopo lo stop forzato del 2011, nel quale, nonostante l’assenza di un contratto, Mancuso si è sempre allenato. “Il 2011 è stato un anno molto difficile – ha detto Mancuso – Cavilli burocratici e tanta sfortuna mi hanno tenuto fuori, ma adesso sono pronto a riprendere. Sono felice per questo debutto. Sono sereno e consapevole del lavoro svolto. Le prime gare saranno difficili, mi mancherà il ritmo gara e dovrò riprendere confidenza con il gruppo”. Mancuso avrebbe dovuto debuttare a metà gennaio al Tour of India, ma per problemi tecnico-organizzativi, la gara asiatica è slittata a metà marzo. Adesso per il 26enne milazzese è scoccata l’ora del ritorno, un ritorno in grande stile, con la maglia della formazione Campioni d’Italia.

28/01/2012

Nibali "Mi servono i fuorigiri in salita"

bettiniphoto_0078864_1_full_600.jpgCi ha provato, Vincenzo Nibali, a tenere le ruote di uno scatenato Alberto Contador, ma alla fine ha dovuto accontentarsi del settimo posto. Il ciclista messinese non è andato male. A inizio salita (con il palermitano Visconti) ha provato a fare corsa di testa, ma Chavanel, compagno di Leipheimer (leader della generale), non ha lasciato spazio a nessuno fino al cambio di ritmo di Contador, fatale a Nibali giunto al traguardo con un ritardo di 56”. Il siciliano della Liquigas Cannondale al termine della quinta tappa del Tour de San Luis spiega: “Il finale era molto duro e Contador ha imposto subito un ritmo forte. Io ho preferito salire con il mio passo, per non perdere troppo tempo e non rischiare di saltare. In salita, è evidente, devo lavorare ancora molto, ma oggi mi sono sentito decisamente meglio rispetto alla tappa di due giorni fa. A gennaio non posso certo pensare di essere già al top, ma in fondo mi sento soddisfatto di quel che ho fatto. Sono andato molto bene a crono, a testimonianza che i lavori in pianura sono stati giusti. Mi servono i fuorigiri in salita. Ma siamo a gennaio. Abbiate fiducia e datemi tempo”.