27/11/2011
Pedalando nel fango
La provincia di Messina, colpita nei giorni scorsi da frane alluvionali, sta vivendo ore drammatiche. Interi centri messi in ginocchio dalla potenza della natura. Dopo l’alluvione di Giampilieri, il fin troppo martoriato territorio messinese si trova a fare i conti con una nuova tragedia. La gente di Messina – anche questa volta – ha dimostrato la propria generosità, mettendosi al servizio di coloro i quali avevano necessità di aiuto. Ragazzi, donne, anziani, tutti in strada, con pale e badili a cercare di rimuovere quel “mostro” chiamato fango. Lo sport in questa occasione ha dimostrato la propria sensibilità: il Coni ha imposto un minuto di silenzio prima di ogni competizione sportiva in programma nel week-end. Tra coloro i quali hanno garantito la loro disponibilità anche Salvatore Mancuso.
Il ciclista, che dal 2012 farà parte dell'organico dell’Androni Giocattoli, abita a San Filippo del Mela, anch’essa coinvolta, come la maggior parte delle cittadine del versante tirrenico, dalla furia devastatrice della natura. Mancuso non ci ha pensato su due volte ed è sceso in strada, mettendosi a disposizione della sua gente, portando aiuto a quanti ne avessero bisogno. Proprio domenica prossima si sarebbe dovuto disputare il "Trofeo Valle del Mela", gara di mountain bike in cui Mancuso doveva essere l'ospite d’onore, festeggiando assieme ai propri tifosi l’imminente inizio della stagione ciclistica. Il percorso della manifestazione era stato ricavato dentro il parco urbano di Pace del Mela. Tutto era già pronto per il via, ma considerata la criticità del momento lo stesso Mancuso ha suggerito alle autorità locali l'opportunità di rinviare la gara. “Una tragedia indescrivibile – ci dice Mancuso, raggiunto telefonicamente prima di una seduta di allenamento – Quel giorno è stato un inferno, non ho mai visto tanta pioggia in vita mia. Questa è la mia gente ed io sarò sempre al loro fianco. Dopo tre giorni di fermo obbligato ho ripreso la preparazione. Cerco di ritornare pian piano alla vita normale, anche se non è facile. Mi spenderò in prima persona, per far giungere aiuti anche dal mondo del ciclismo. Ho ricevuto la solidarietà di molti colleghi, tutti si sono detti disponibili ad eventuali azioni di sostegno. Sono già entrato in contatto con i vertici dell’Androni: anche loro faranno quanto possibile per dare il proprio contributo. Di fronte a queste disgrazie non esistono se e non esistono ma. Ognuno di noi, nel proprio piccolo, deve cercare di dare il massimo. Assieme all’Amministrazione Comunale ed al consorzio "Valle del Mela" abbiamo deciso di rinviare la gara di mountain bike a domenica 4 dicembre. Annullare la gara sarebbe stato un segno di resa. Invece questa gente deve reagire, ritornando, al più presto, alla vita normale. Sono sicuro comunque che anche questa volta ci rialzeremo".



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