05/09/2011
Nibali "Darò il massimo sino alla fine"
La Vuelta a España si è fermata per la seconda ed ultima volta. Quindici le tappe percorse, sei quelle che mancano, con la classifica generale che ha subito importanti cambiamenti. Vincenzo Nibali, capitano della Liquigas-Cannondale, all’indomani dell’Angliru, si trova in ottava posizione con 3’27” dal leader Cobo (Geox-Tmc). “Non nascondo che le ambizioni, prima di questa settimana decisiva, erano altre - afferma il messinese - Purtroppo non sono riuscito a interpretare alcune tappe chiave come volevo...
...E’ mancato qualcosa per rendere al massimo delle mie potenzialità: sabato e domenica ho perso terreno dove, nelle mie intenzioni, dovevo guadagnare. Ovvio che il distacco accumulato non mi permette di guardare alla maglia rossa con le stesse ambizioni della partenza. Bisogna essere onesti e ridimensionare i propri obiettivi. Non sento di dovermi rimproverare nulla circa la grinta e l’impegno mostrati finora. Il piglio in corsa era quello giusto e credo di averlo dimostrato. Le sensazioni erano sempre positive, poi ho subito due defaillance che hanno compromesso i sogni di alta classifica. Da qui a Madrid, però, il mio atteggiamento non cambierà. Voglio ottenere il miglior risultato possibile in questa Vuelta e darò il cento per cento per riuscirci. Lasciare il segno non sarà facile perché lo spazio per un’azione personale sarà poco: dovrò inventarmi qualcosa”. Parlando delle ultime due tappe, Nibali ammette che il rendimento doveva essere diverso: “Sabato una crisi di fame mi ha fatto perdere secondi preziosi, ieri purtroppo la gamba non girava come volevo. La squadra è stata splendida nel lavoro preparatorio alla salita finale: era ciò che volevo per scremare il gruppo. Poi il ritmo di Cobo si è rivelato troppo forte per me e ho pagato lo sforzo. Ci ho provato perché non è nella mia indole risparmiarsi: accetto serenamente il verdetto. Pensare ora alle motivazioni di queste performance è prematuro: terminata la corsa faremo, insieme alla squadra, le dovute valutazioni. In questo momento è importante pensare alle tappe che vengono e non perdere la concentrazione. Voglio onorare la corsa fino all’ultimo chilometro”. Dopo il giorno di riposo, si riprende con una tappa adatta ai velocisti con partenza dalla Villa Romana di La Olmeda, edificio che risale al IV secolo situato nella provincia di Palencia, e arrivo ad Haro, centro della Comunità Autonoma di La Rioja. La frazione è priva di difficoltà altimetriche, per una tappa destinata ad un arrivo a ranghi compatti.



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