21/08/2011
Inizia bene la Vuelta di Nibali
La Vuelta 2011 ha preso il via da Benidorm, centro turistico della Comunità Valenciana famoso – ciclisticamente parlando – per il Campionato del Mondo 1992 vinto da Gianni Bugno. La prima tappa è stata una crono a squadre di 13,5 Km. La Liquigas di Vincenzo Nibali, ultima a partire, ha compiuto una prova straordinaria, arrivando a soli 4" di distacco dai vincitori, il Team lussemburghese della Leopard-Trek...
...Partito con la maglia Roja conquistata lo scorso anno ed il numero 1 di pettorale, Nibali, alla partenza, si deve esser sentito un po' a casa. Le assolate spiagge di Banidorm e la leggera brezza marina ricordavano infatti molto da vicino gli scenari della natia Messina. Questo tuffo al cuore non ha deconcentrato il messinese, che assieme ai propri compagni ha compiuto una gara perfetta, sbagliando forse l'approccio iniziale. La crono era caratterizzata da una prima parte impegnativa, con una leggera ma costante salitella. Al primo intermedio, il treno Liquigas ha fatto segnare il miglior tempo, aspetto che lasciava presagire addirittura ad un successo. Nella seconda parte di gara, in costante discesa, la forza e la potenza degli uomini della Leopard hanno fatto la differenza e mentre il treno Liquigas perdeva vagoni, rimanendo in cinque elementi (numero minimo per il conteggio del tempo di squadra), la formazione lussemburghese andava a vincere. La vittoria della Leopard si tinge anche di azzurro: Daniele Bennati e Davide Viganò facevano infatti parte del treno lussemburghese, volato ad una media di quasi 50 Km/h. Quando si parla di crono e di Leopard, il primo pensiero va a Fabian Cancellara, ma stavolta il missile di Berna ha lasciato la soddisfazione di transitare per primo sotto la linea d'arrivo a Jakob Fuglsang danese di 22 anni, ottimo corridore di gare a tappe, vincitore in carriera per tre volte del Giro di Danimarca e nel 2009 del Giro di Slovenia. Un uomo da tenere d'occhio anche in prospettiva futura e Nibali questo lo sa.
Gli altri – La crono, corta, non ha offerto grandi spunti, con distacchi risicati tra le varie squadre. Ottima difesa per la Lampre di Scarponi (in ritardo di 32" e condizionata peraltro da un guasto meccanico patito da Marzano), per la Katusha di Rodriguez (ritardo 25") e per l'Euskaltel di Anton (ritardo 28"). Malissimo il team Sky di Wiggins e la Geox di Sastre e Menchov, giunti rispettivamente con 42" e 43" di ritardo.



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