09/06/2011
Slovenia, Feltre, Sicilia e Solidarietà
“Sono appagato del mio Giro d’Italia – ha detto Vincenzo Nibali contattato telefonicamente – E‘ stato un Giro duro, come prevedevo e risalire sul podio per il secondo anno consecutivo è una grossa soddisfazione”. Il siciliano della Liquigas , dopo la corsa rosa, è stato impegnato a disputare alcune kermesse. Adesso (mercoledì 8 giugno) si trova nella sua casa a Mastromarco per tirare un po’ il fiato in attesa di ripresentarsi alle corse. Il ritorno è fissato per giorno 16 giugno per il Giro di Slovenia, gara che si correrà in 4 tappe, vinta nel 2010 proprio dallo “Squalo dello Stretto”.
La corsa slovena inizierà con un prologo di 5,5 Km. Già dal prologo Vincenzo, cercherà di conquistare quella prima vittoria stagionale tanto agognata. La gara proseguirà con altre tre frazioni di discreta durezza. Il Giro della Slovenia si concluderà il 19 giugno, proprio il giorno in cui, a Feltre sarà consegnato il Premio Frano Ballerini. Sarà, proprio, il vincitore della Vuelta 2010, a essere premiato dalla Sportful Dolomiti Race. Un riconoscimento prestigioso, in memoria del CT della nazionale prematuramente scomparso. Da Feltre in Sicilia: Vincenzo il 25 sarà regolarmente al via, ad Aci Catena, per la prova del Campionato italiano, una gara dal circuito impegnativo. Il messinese per l’occasione non lascerà niente di intentato: “scenderò in Sicilia, subito dopo il Giro di Slovenia. Proverò il circuito con alcuni compagni di squadra. Mi hanno parlato di un circuito impegnativo, adatto alle mie caratteristiche, questo mi da lo stimolo di far bene. Poi si corre davanti alla mia gente e ci tengo a dar loro una bella soddisfazione”. Dopo la corsa Tricolore, nei programmi di Nibali, c’è un periodo di totale relax, dove si potrà dedicare al mare limpido di Messina e alle specialità dolciaria della sua terra, prima di tutto la tanta amata granita con panna. Alla domanda se farà il Tour de France, Vincenzo ha risposto in maniera chiara: “Niente Tour, correrò la Vuelta”. Idee chiare e voglia di ben figurare sempre, queste sono le caratteristiche sportive di Nibali. Il ciclista italiano, nonostante i molti impegni, non disprezza di dedicarsi alle attività benefiche. Da anni è ormai nota, la collaborazione con l’associazione Amici di Edy. Quest’anno, sia Nibali, sia il palermitano Giovanni Visconti, anno riconfermato la propria disponibilità, schierandosi accanto alla “Parent Project onlus”, composta, in ambito nazionale, dai genitori dei bambini affetti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker per sostenere la ricerca su questa malattia genetica rara. Già in occasione della tappa messinese dell’ultimo Giro d’Italia, sia Nibali, sia Visconti hanno consegnato al padre del piccolo Edy, Maurizio Guanta, le proprie maglie di corsa, in modo che venissero messe all’asta. L’associazione sta pensando anche ad un libro-fumetto, che declamerà la vita agonistica di Vincenzo Nibali, dalle prime pedalate sino ai giorni nostri. Un libro da non perdere, sarà un modo per conoscere la vita del campione peloritano e un modo per partecipare alla raccolta fondi, infatti, il ricavato della vendita del libro, sarà devoluto interamente all’associazione. Ancora si hanno poche notizie sull’uscita del libro. Dalle prime indiscrezioni, il titolo del libro sarà: Lo Squalo a fumetti.



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