30/05/2011
Nibali conclude terzo
Vincenzo Nibali ha cercato disperatamente, nell’ultima crono di Milano, di guadagnare il tempo necessario per scalzare dalla seconda posizione della generale Michele Scarponi. Il corridore marchigiano della Lampre ha tenuto bene, lasciando il siciliano il terzo gradino del podio. Per lo “Squalo dello Stretto” stesso risultato dello scorso anno, quando a vincere la corsa rosa fu il compagno di squadra Ivan basso, con Scarponi relegato al quarto posto...
27/05/2011
Tiralongo vince a Macugnaga. Terzo Nibali
Il siciliano Paolo Tiralongo ottiene la sua prima vittoria in carriera e che vittoria, la 19° tappa del Giro d'Italia del centenario, la Bergamo - Magugnata di 209 Km. Passato professionista nel 2000 con la Fassa Bortolo, il 34enne di Avola aveva sempre lavorato da gregario. Compagno di squadra di Alberto Contador, lo scorso anno all'Astana è stato uno degli alfieri più fidati dello spagnolo al Tour de France..
Lo "Squaletto" sugli scudi
Non Vincenzo, ma Antonio. Un altro Nibali alla ribalta del ciclismo nazionale ed internazionale. Il Fan Club Vincenzo Nibali - da Nord a Sud - è una grande famiglia e l'ottimo risultato di Antonio, ci rende felici quanto una buona prestazione di Vincenzo. Antonio, nella seconda tappa del Giro Pesche Nettarine, ha chiuso in seconda posizione, battuto – in una volata a due – dal corridore trentino Matteo Tentin (Team Brilla Pasta Montegrappa)...
24/05/2011
Sul Venegal, ottima prova
“Ho fatto un ottima prova. Già stamattina, durante la ricognizione del percorso, avevo avuto ottime sensazioni, confermate nel corso della cronometro. Battere un marziano come Contador è sempre più difficile ed ormai sono concentrato per centrare il secondo posto”, sono queste le parole rilasciate ai microfoni Rai, da Vincenzo Nibali, dopo la sedicesima tappa, una cronoscalata di 12,700 Km......
22/05/2011
Nibali prova l'assalto. Poi si difende con orgoglio
Lo spagnolo dell'Euskaltel Mikel Nieve ha vinto la quindicesima tappa del Giro d'Italia. In seconda posizione Stefano Garzelli (Acqua e Sapone) 1'40". Il due facevano parte della fuga di giornata, comprendente 18 corridori. Terzo la maglia rosa di Alberto Contador a 1'50", quarto il marchigiano della Lampre Michele Scarponi a 1'56". Il siciliano della Liquigas Vincenzo Nibali è settimo a 3'34". In classifica generale conduce sempre Contador, con Scarponi secondo a 4'20", terzo Nibali a 5'11".
Cronaca - La Conegliano - Gardeccia resterà negli occhi degli appassionati per molto tempo. Un frazione dura, durissima, affrontata con condizioni climatiche in continuo mutamento....
21/05/2011
Cuore, gambe e cervello
Igor Anton ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d'Italia. Il corridore dell'Euskaltel è scattato a 8 Km dall'arrivo del Monte Zoncolan. Una tappa strana, stranissima, voluta da team manager senza scrupoli. L'Esuskaltel era tra le squadre che nella riunione di ieri si sono dette favorevoli a non far disputare la salita e la conseguente discesa del Crostis...
20/05/2011
Aspettando il Crostis
“Contador ha una marcia in più. Al momento del suo attacco ho cercato di reagire, ma aveva un altro ritmo, così ho deciso di salire col mio passo, anche in vista delle altre dure tappe”, questo è il commento a fine tappa - ai microfoni Rai – di Vincenzo Nibali. Una tappa, la tredicesima, che ha visto la vittoria del venezuelano Josè Rujano.
19/05/2011
Da domani si fa sul serio
Anche la dodicesima tappa è filata via senza grossi problemi e senza troppi sforzi. Da Castelfidardo a Ravenna di 184, interamente piatti. L’azione di giornata è nata al Km 5 ed ha visto protagonisti quattro atleti. Ricci Bitti, Clement, Minguez Ayala e Golas hanno raggiunto un vantaggio massimo di 4’30”. Le squadre dei velocisti ed in particolare l’Htc hanno sempre tenuto sotto controllo la fuga, riprendendo i quattro, quando al traguardo mancavano 15 Km. L’Htc continua nella propria azione, tenendo l’andatura alta, non consentendo a nessun atleta di tentare un azione. Una curva insidiosa a novanta gradi verso destra – posta ai 1.500 metri finali, dopo un lungo rettilineo - mette in difficoltà molti corridori. Il gruppo arriva a forte velocità, Ermeti, in seconda posizione, sbanda e cade. Assieme al corridore dell’Androni cadono altri atleti, tutti nelle prime posizioni del gruppo. Il plotone si spezza e davanti restano una decina di corridori. L’ultimo uomo di Cavendish è Renshaw. L’australiano pilota, ancora una volta, alla meraviglia il proprio capitano. Cavendish apre il gas ai 200 metri finali e nessuno riesce più a superarlo. Petacchi, posto alla ruota del britannico non ha lo spunto per uscire di scia e termina terzo. Il giovane Appollonio è secondo. Il corridore del Team Sky, ha cercato, ma contro questo Cavendish e questa Htc, oggi c’era poco da fare. Per Vincenzo Nibali una tappa tranquilla, una tappa di trasferimento in attesa della tappa di domani. La Spilimbergo – Glossglockner di 167 Km, una frazione impegnativa con 4 GPM (uno di 1° categoria, due di 2° categoria ed uno di 3° categoria). Iniziano le montagne. Il Monte Etna è stato solo un’aperitivo, da domani si inizia a fare sul serio.
14/05/2011
Strappo fatale
L’ottava tappa da Sapri a Tropea di 216 Km ha visto la vittoria di Oscar Gatto, atleta della Farnse Neri. Secondo lo spagnolo Alberto Contador (Saxo bank) e terzo Alessandro Petacchi. L’olandese della Rabobank Pieter Weening conserva la maglia rosa. Contador sale in 5° posizione a 13". A Vincenzo Nibali, fatale la disattenzione nello strappo a due chilometri dall’arrivo. La strada stretta e il poco terreno disponibile non hanno consentito di chiudere su Contador. Adesso, in classifica generale è in ottava posizione, con un ritardo di 24”Qualche secondo guadagnato per lo spagnolo, ma, come dice sempre Vincenzo: “Il Giro è lungo”.Domani Messina – Monte Etna. Lo “Squalo dello Stretto” corre in casa e nessun tifosi si vuole perdere lo spettacolo. Saranno migliaia le bandiere blu ai bordi della strada.
13/05/2011
Montevergine non fa male

Settina tappa, da Maddaloni a Monte Vergine di 110 Km. Ha visto la vittoria di Bart De Clerq. Il neo professionista belga dell’Omega Paharma Lotto si è reso protagonista di un azione di spessore negli ultimi 10 Km di corsa, precedendo Michele Scarponi (Lampre) e Stefano Garzelli (Acqua e Sapone). Poco cambia nelle primissime posizione di classifica, con l’olandese della Rabobank Pieter Weening ancora leader, con 2” di vantaggio sulla coppia Htc Marco Pinotti e Kanstantsin Siutsou. I bigi si sono mossi solo nel finale, con la lampre a scandire il ritmo. Lavoro produttivo, infatti, Scarponi è riuscito a conquistare preziosi secndi di abbuono. Ai 500 metri finali, Vincenzo Nibali si trovava proprio sulla ruota del corridore marchigino. Pronto a risponderee allo scatto, il messinese della Liquigas ha dovuto soccombere. Scarponi è più veloce dello "Squalo dello Stretto" e questo tipo di arrivi, poco si addicono alle caratteristiche di Vincenzo. Domani Sapri - Tropea di 217 Km, spazio ai velocisti.


