21/05/2011

Cuore, gambe e cervello

Vincenzo NibaliIgor Anton ha vinto la quattordicesima tappa del Giro d'Italia. Il corridore dell'Euskaltel è scattato a 8 Km dall'arrivo del Monte Zoncolan. Una tappa strana, stranissima, voluta da team manager senza scrupoli. L'Esuskaltel era tra le squadre che nella riunione di ieri si sono dette favorevoli a non far disputare la salita e la conseguente discesa del Crostis...


.... Un'imboscata in piena regola, architetta da vigliacchi. Il leader della classifica Alberto Contadodr ha terminato in seconda posizione. Gli ultimi 200 metri, per il corridore della Saxo bank, sono stati accompagnati dai fischi del pubblico. Ormai è noto a tutti, che ha tendere l'imboscata sia stato Bjarne Riis. Questo i tifosi del ciclismo lo hanno capito e hanno fischiato il corridore di Pinto. Terzo, Vincenzo Nibali. Il siciliano è stato all'altezza di Contador, ma quel che più conta, Vincenzo e la sua squadra hanno, ancora una volta, dimostrato di amare il ciclismo e i suoi tifosi. La Liquigas è stata tra le poche squadre ad essere contraria alla decisione politica, e ripetiamo politica, della giuria di non far disputare la salita del Crostis, costringendo gli organizzatori a continui cambi di percorso. Quarto un tenace Michele Scarponi. Anche la Lampre, per bocca del suo DS, Roberto Damiani, si era detto contraria alla decisione della giuria. Una grande Nibali ha scalato lo Zoncolan meglio di tutti. L'unico ad essere davvero rammaricato dall'esclusione della discesa del Crostis è proprio il corridore messinese. Le sue eccelse doti di discesista, avrebbero potuto fargli guadagnare terreno e tenere il distacco anche sullo Zoncolan. Contador mantiene la leadership, con 3'20" di vantaggio su Nibali. In terza posizione sale Anton, con un ritado di 3'21". Scarponi è 4° a 4'06". Domani, Conegliano Gardecci di 226 Km, una frazione considerata da molti, una delle più dure mai fatte dal Giro d'Italia

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