28/03/2011
Parla Nibali
Con la Milano Sanremo si chiude la prima parte di stagione di Vincenzo Nibali. Un ottimo Giro di Sardegna, un entusiasmante Tirreno Adriatico ed una emozionante Milano Sanremo. Tre perle da incastonare in un inizio di stagione privo di vittorie, ma con tante note positive sotto l’aspetto atletico. Adesso per Vincenzo è tempo di ricognizioni e raduni: in questi giorni è andato a visionare le tappe più impegnative del Giro d’Italia e nei prossimi giorni – assieme a compagni della Liquigas – sarà in ritiro sull’Etna, per sfruttare i benefici dell’altura e per meglio visionare la tappa del 15 maggio, Messina – Monte Etna....
23/03/2011
Nibali annusa il Giro
Sembra di sentir parlare Alberto Contador, il numero uno. «Voglio essere competitivo e provare a vincere in ogni corsa. Se mi stacco, sto male. E’ una questione di carattere, di orgoglio. Non mi piacciono i corridori alla Andy Schleck, che puntano una-due corse all’anno e poi non li vedi mai». Parole e musica di Vincenzo Nibali, competitivo da gennaio a ottobre nell’anno di grazia 2010 (3˚ al Giro, 1˚ alla Vuelta), e già in primalinea (5˚ alla Tirreno-Adriatico, 8˚ alla Sanremo) nella stagione in cui ha il Giro d’Italia in testa.
Foto - E la Sanremo ha pensato di vincerla, oh sì...
19/03/2011
Un ottima Sanremo

La 102esima edizione della Milano Sanremo ha registrato una vittoria storica, quella del primo australiano. Sul traguardo del Lungomare Italo Calvino ha tagliato per primo il traguardo Matthews Goss, 25enne dell'Htc. In volata un gruppetto di una decina di corridori, con Fabian Cancellara (Team Leopard) secondo e Philippe Gilbert (Omega Paharma Lotto) terzo. Ottima prova per Vincenzo Nibali arrivato ottavo. Il corridore messinese ci ha provato sino alla fine, con un attacco prima sul Poggio e poi nell'ultmo Km di gara. Troppo controllata la corsa e niente di fatto. "La Sanremo è una corsa strana, unica nel suo genere, per questo a Marangoni era stato affidato il compito di stare accanto a me e coprirmi - ha dichiarato lo "Squalo dello Stretto" - La prima caduta, prima della salita delle Manie, l'ho intuita: dietro di me c’era Damiano Caruso, Hushovd l’ha tamponato e gli ha distrutto la bici. Della seconda caduta, giù dalle Manie, non mi sono neanche accorto. Sulla salita ha tirato Agnoli. Terminata la discesa delle Manie mi sono accorto che il gruppo si era spezzato, era un occasione da non lasciarsi sfuggire. Ho parlato con Ballan e gli ho detto di mettere i suoi uomini in testa. Così è stato ed il divario si è dilatato. Sulla Cipressa ancora Agnoli a fare il ritmo. Avevo intenzione di attaccare, ma in quel caso sarei rimasto solo e sarebbe diventato tutto più difficile. Ho ritenuto giusto giocarmi le mie carte sul Poggio. Sulla salita del Poggio c'era una fuga davanti, non mi sono fatto prendere dalla paura ed ho aspettato il monento giusto: allo scatto di Gilbert ho risposto bene, quando il belga si è fermato sono partito in contropiede. Alla fine del Poggio avevo Van Avermaet in vista. In discesa mi son girato dietro per vedere la situazione e mi sono accorto di avere Cancellara a ruota. Ho cercato di rifiatare per potermi giocare le mie carte all'ultimo Km. Così è stato: ho cercato di sorprendere tutti, attaccando dopo uno scatto di Cancellara. Sapevo di essere battuto in volata ed ho giocato il tutto per tutto. Meglio non avere rimpianti. In volata ero cotto, non ho partecipato neanche allo sprint". Dopo la "Classicissima" per Vincenzo sarà tempo di allenamenti. Nibali sarà nei prossimi giorni sull'Etna, per affinare la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti, primo tra tutti, il Giro del Trentino, corsa a tappe che si diputerà dal 19 al 22 aprile. Già assegnati i numeri di gara: il ciclista messinese sarà in corsa con il numero 1.
15/03/2011
Un tuffo su Sanremo
Si conclude con la prova a cronometro di San bnedetto del Tronto la Tirreno Adriatico di Vinecenzo Nibali. Il corridore messinese ha concluso la prova in 27° posizione a 40" dal vincitore lo svizzero Fabian Cancellara. Il ciclista della Team Leopard ha coperto il tracciato di 9,3 Km in 10'33" alla media di 52,890 Km/h. In classifica generale, la vittoria è andata all'australiano della Bmc Cadel Evans, con 9" sull'olandese della Rabobank Robert Gesink e 15" su Michele Scarponi (Lampre). Per Nibali un quinto posto, con 30" di ritardo. Una prova positiva per lo "Squalo dello Stretto", sempre pronto a lottare con i migliori nei momenti cruciali della corsa. E' mancato lo spunto risolutore, segno di una condizione non al top. Il tempo per migliorare ed affinare alcune carenze ci sono tutte. Vedere un Nibali duellare alla Milano Sanremo di sabato prossimo, non è pensiero ardito. Il 27enne messinese, pur non essendo al massimo della forma fisica, saprà tenere il ritmo dei migliori lungo le salite non proibitive delle riviera ligure. Nessun corridore sembra al momento, avere una condizione talmente esaltante da poter fare la differenza. In caso di pioggia, saranno decisive le discese ed in particolar modo quella del Poggio, dove lo scorso anno, Vincenzo dimostrò di poter fare la differenza, staccando il resto del gruppo e venendo risucchiato solo all'ultimo Km. Ci sembra un Nibali più pimpante rispetto allo scorso anno e un azione simile, lo porterebbe a tenere nei due chilometri pianeggianti che separano la fine della discesa, sin all'arrivo posto nel rettilineo di Via Roma. Nibali ha sempre parlato della Sanremo come una delle gare da lui sognate; sabato il sogno potrebbe diventare realtà.
14/03/2011
Nibali "contento della prestazione offerta"
Ancora giornata impoegnativa per i corridori impegnati alla Tirreno Adriatico. La quinta tappa, da Chieti a Castelraimondo di 240 Km è stata caratterizzata dal freddo e dalla pioggia. Sul traguardo finale è stato il belga Philippe Gilbert a spuntarla. Il corridore della Omega Pharma Lotto ha coperto la distanza in 6h43'23" alla media di 36,300 Km/h, avendo la meglio su un gruppettino di una decina di uomini, comprendente anche Vincenzo Nibali. Il messinese, sempre nel vivo della corsa, ha provato - ad un paio di Km dalla fine - una sortiata in discesa, ma niente da fare. Alla fine un decimo posto a 2" dal vincitore. In classifica generale è sesto a 12" dal nuovo leader, l'australiano della Bmc Cadel Evans. "Ci ho provato in discesa, poi in salita, ma non c’era spazio per andarsene. I contendenti per questa “Tirreno” sono agguerriti e in grande condizione. Nel finale, poi, era difficile spuntarla. Sono comunque molto contento per le sensazioni che provo. Oggi é stata una tappaccia, ma sono contento per questa Tirreno per come si è svolta fino adesso. Un complimento anche al nostro giovane Damiano Caruso, siciliano come me e compagno di squadra e di allenamenti!!! Domani, la sesta tappa, un altra frazione impegnativa. Sarà ancora guerra".
13/03/2011
Nibali "Mi è mancato qualcosa"
La Tirreno-Adriatico ha vissuto la sua prima giornata clou. Dopo la cronosquadre d’apertura e le due tappe dedicate ai velocisti, la quarta tappa (Narni-Chieti di ben 240 chilometri) ha creato il primo stravolgimento in classifica generale."La condizione migliora giorno dopo giorno, come auspicavo, e questo mi rende molto contento. Oggi mi è mancato qualcosa nel finale, ma per interpretarlo nel migliore dei modi bisognava essere al top, come Ivan (Basso ndr)" spiega a fine tappa Vincenzo Nibali". Con il risultato il messinese è salito al settimo posto in classifica generale a 22’’ dal leader, l'olandese della Rabobank Robert Gesink.
06/03/2011
Corso il Trofeo Lenka Faschion
Vincono Bertuccelli, Parisi e Timpanaro
03/03/2011
Sulla SS 114, viabilità regolare
Oggi, giovedi 3 marzo, la splendida giornata di sole invogliava ad una uscita in bici. In mattinata ero dubbioso: dopo quello successo due giorni addietro non sapevo in che condizioni potessero essere le strade. Alle 10.30 inforco la mia bicicletta e decido di andare all’avventura. Partenza da Mili marina ed inizio a percorrere la SS 114 in direzione Catania. Attraverso Giampilieri, Scaletta, Alì fino ad arrivare a Roccalaumera. Nessun intoppo e traffico veicolare regolare. Ritorno a casa, felice per le condizioni delle strade. Gli amici ciclisti, che di norma battono le strade della zona Sud di Messina, possono percorrere la Strada Statale in tutta tranquillità. Certo un po’ di fango e qualche interruzione a corsia unica, ma per il resto, tutto regolare. Il mio consiglio è quello di percorrere, per questi giorni, solo il versante costiero e di non avventurarsi in scalate lungo le montagne che costeggiano il litorale. Lungo i costoni montagnosi, qualche frana avrà potuto ostruire la sede stradale, con forti complicazioni nell’attraversamento. Buona bici a tutti.


