28/06/2010
Il Team Meca domina a Pace del Mela
Quando si vince la felicità è massima, ma quando si domina, la felicità lascia il posto all’entusiasmo più sfrenato. Lo stesso entusiasmo che si legge sul volto del Team manager Giovanni Munafò subito dopo la gara di Pace del Mela, dove i suoi uomini hanno vinto entrambe le batterie, riuscendo a dominare in lungo e in largo. “Non ho parole, davvero un dominio – ha commentato Munafò a fine gara – Oggi i ragazzi hanno dimostrato a tutti, cosa significa essere corridori del Team Meca. Generosità, abnegazione e spirito di gruppo, rappresentano da sempre i nostri cardini. Dimostriamo domenica dopo domenica di essere una delle realtà migliori del panorama ciclistico regionale. Questo mi piace”.
Oltre 120 gli atleti che si sono dati appuntamento per la prima prova di Campionato siciliano Uisp. La manifestazione organizzata dalla Giampi clan, si correva sul collaudato circuito di poco meno di 11 Km da ripetersi 7 volte. La prima partenza vedeva impegnate le categorie A1 e A2. La corsa entrava subito nel vivo, con il tentativo di fuga della coppia Salvatore Famà (Team Meca Stefanese) e Giovanni Danzì (Giampi clan). Il vantaggio del duo di testa non raggiungeva mai un margine eccessivo, ma grazie all’ottima collaborazione, l’azione riusciva a restare nel vivo sino ai chilometri finali. Era lo strappo posto all’ultimo chilometro a decidere la corsa, con Elio D’Amico (A1) e lo stesso Famà (A2) che si involavano solitari al traguardo. D’Amico, anche grazie all’altruismo del compagno, otteneva la sua prima vittoria stagionale. “Avevo avuto ottime sensazioni già domenica nel corso della Gran fondo dei Nebrodi, dove mi ero reso protagonista di un ottima azione solitaria, giungendo, però, al traguardo solo al quarto posto – ha commentato D’Amico dopo l’arrivo – Questo circuito mi piace, un paio di settimane fa avevo ottenuto un terzo posto e oggi sapevo di poter far bene. Ringrazio tutta la squadra, in particolare Famà: se oggi ho vinto gran parte del merito è anche suo”. Il Team Meca piazzava al terzo e al quarto posto rispettivamente Carmelo Aiello e Francesco Pizzo. La seconda batteria prendeva il via a pochi minuti dalla prima. Le categorie impegnate erano A3, A4, A5, A6, Giovani e Donne. La corsa vive sulla fuga di otto uomini : Daniele Milone, Giuseppe Grasso, Roberto Minacapelli e Carmelo Pulvirenti (Team Meca Stefanese), Gangemi Sebastiano e Santo Messina (Genesi), Giuseppe Corvasce e Pietro Parisi (Giampi clan). Nel gruppo non c’è collaborazione e la fuga va. I quattro corridori del Team Meca, non si possono fare scappare l’opportunità, anche perché portare in volata velocisti del calibro di Gangemi e Messina, significherebbe perdere la gara. L’attacco risolutore è quello di Grasso (A3). Il possente passista catanese arriva al traguardo a braccia alzate, Milone è secondo, completando il dominio assoluto del sodalizio di Villafranca Tirrena. Ecco i vincitori delle altre categorie: Giuseppe Cipriano (Ottica Miceli, A4); Iozzia Salvatore (Team Meca Stefanese, A5); Enrico Amato (Bici e Bike, A6); Pantè Nunzio (Ciclistica terme, Giovani); Lucia Asero (Team Meca Stefanese, Donne).



Commenti
Caro giuseppe penso che nn hai visto bene la seconda batteria in quanto della fuga degli otto facevo parte anche io e Lorenzo Munafò(i veri iniziatori della stessa) . Una volta ogni tanto che si arriva davanti fà bene essere menzionati.
Scritto da: Giuseppe Cipriano | 06/07/2010
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