30/06/2009

Boonen, niente Tour

Tom Boonen non potrà prendere parte al Tour de France, al via sabato da Montecarlo. Il giudice di Nanterre, al quale si era rivolta la Quick Step per ottenere la sospensione del provvedimento di esclusione da parte degli organizzatori della Grande Boucle, si è infatti dichiarato incompetente. Boonen era stato estromesso dalla corsa a causa della positività alla cocaina (la seconda in carriera) riscontrata a un controllo a sorpresa effettuato in aprile fuori gara. Ma la squadra ha annunciato immediato ricorso al Cas, la Camera di Arbitrato dello Sport.

29/06/2009

MTB - Tricolore marathon

Mirko Celestino, braccia alzate al cielo, un sorriso ed un gesto di rabbia, è lui il nuovo campione italiano marathon, incoronato sul temuto ed infangato percorso del Montello e del Collalto, oltre 100 km “Extreme” in tutti i sensi, di nome e di fatto.
Tra le donne è stata Eva Lechner ad indossare la maglia tricolore dopo un testa a testa con la campionessa olimpica e mondiale Gunn-Rita Dahle, che nel finale se ne è andata da sola vincendo la gara internazionale, proprio come Roel Paulissen, primo davanti al colombiano Leonardo Paez.

Continua...

Provaci ancora Nibali

Un Vincenzo Nibali, come al solito generoso, ha dimostrato di essere presente nelle fasi saliente della gara, ma di dover ancora acquisire quel minimo di esperienza, che gli premetterebbe di attuare lo scatto decisivo al momento giusto, senza bruciare inutilmente le enrgie. Nel corso del Campionato italiano, disputato a Imola, "LO SQUALO DELLO STRETTO", ha effettuato un primo scatto al penultimo giro, per ripetersi all'ultimo passaggio della salita del percorso, non impegnativa e posta a metà tracciato. Il primo scatto ha scremato il gruppo, il secondo lo ha allungato ma non ha apportato nessuna selezione; così a disputarsi la volata, all'interno dell'autodromo, Enzo e Dino Ferrari, è stato un gruppo forte di una ventina di unità, tra questi oltre a Nibali, gli altri siciliani Giampaolo Caruso e Paolo Tiralongo. A vincere è stato il corridore veneto, Filippo Pozzato, che ha preceduto Damiano Cunego e Luca Paolini. Per il nostro atleta un piazzamento lontano dai dieci, come tra l'altro anche per Caruso e Tiralongo. Ai primi due posti si sono piazzzati due corridori veneti, sinonimo che il ciclismo è patria delle regioni settentrionali, ma le prestazioni dei corridori siciliani ci parlano di un movimento interessante, fatto di elementi validi e che per questo dovrebbe investire maggiormente nelle categorie giovanili e proporre soluzioni economiche interessanti.

CONTINUA E VISIONA GLI ALTRI TITOLI NAZIONALI........

Continua...

27/06/2009

Riccò ritorna

Riccardo Ricco' ha firmato per la Ceramica Flaminia formazione ciclistica laziale. Il corridore di Formigine ha siglato un biennale. Ricco' potra' pero' gareggiare solo dopo il 18 marzo dell'anno prossimo, in cui scadra' la squalifica per doping subita dopo la positivita' al Cera (Epo di terza generazione) riscontratagli nel corso del Tour de France dello scorso anno. L'ufficilizzazione dell'accordo avverrà oggi (sabato 27 giugno) a Imola, nel corso di una conferenza stampa indetta dalla società di Roberto Marrone. "Sono molto soddisfatto della scelta fatta – ha detto Riccò -. Mi sto allenando da mesi, ho voglia di tornare a dimostrare quanto valgo"

26/06/2009

Sella e Riccò già pronti al rientro

Prima Emanuele Sella e poi Riccardo Riccò. Dovrebbe essere questa la sequenza con cui i due atleti, squalificati per Cera, rientreranno nel mondo professionistico. Parla il procuiratore di Sella, Claudio Pasqualin: "C’è una squadra italiana che crede ancora nel corridore veneto, che dovrebbe consentirgli di fare il Giro d’I­talia la stagione prossima. Lui sarebbe già pronto per correre domani. E forse pos­siamo dire che il peggio sia davvero passato". Sella potrà tornare alle corse già il 18 agosto prossimo. Quel giorno c’è una antica e nobile classica in programma, la Tre Valli Varesine. Differente il discorso per il "cobra di Formigine" che sembra aver trovato nella Ceramiche Flaminia, la squadra giusta per il rientro. Il corridore mo­denese s’è incontra­to con Roberto Marrone, team manager della Flaminia. Un incontro più che mai proficuo. Si tratta di si­stemare alcuni dettagli però l’accordo dovrebbe essere fat­to. Si sussurra addirittura di una prossima conferenza stampa, magari a Imola, alla vigilia del campio­nato italiano..
«Sarei già pronto a rientrare alle corse - ribadisce Riccò - tanto mi sto allenando, con grinta e concentrazione, ore ed ore
ogni giorno». La sua squalifica sca­drà il 18 marzo pros­simo. Due giorni dopo ci sarà la Sanremo: verrà invitato dagli organizzatori? Pare che i dirigenti della Flaminia pri­ma di ingaggiarlo abbiano avuto garanzie anche in vista del Giro d’Italia 2010.

24/06/2009

A Nibali il Giro dell'Appennino

Vincenzo Nibali ha vinto la 70° edizione del Giro dell'Appennino. L'atleta della Liquigas ha fatto la differenza sulla salita della Bocchetta, quando mancavano 50 Km all'arrivo, materializzando la sua azione lungo la discesa e tenendo in pianura, nonostante un forte vento contrario. Per lo "squalo dello stretto" si tratta della prima vittoria stagionale, che arriva dopo un inizio di stagione non esaltante, contrassegnato da molti piazzamenti e da un opaca campagna del Nord. Con questa vittoria Nibali si candida ad un ruolo da protagonista ai prossimi Campionati italiani che si disputeranno domenica a Imola, ma sopratutto all'edizione 2009 del Tour de France, che lo vedrà capitano della propria squadra. La corsa francese, che partirà da Montecarlo il prossimo 4 luglio, già l'anno scorso video Nibali grande protagonista, concludere al 20° posto in classifica generale ed indossare per qualche giorno la maglia bianca di leader dei giovani. "Adesso - ha commentato il siciliano - guardo al Tour con grandi voglie. Quella di arrivare nei primi 10, e magari quella di vincere una tappa. So di non essere ancora all’altezza di Contador e Armstrong, di Evans e Andy Schleck, ma posso cercare di stare nel loro gruppo. Questa vittoria ci voleva per confermare che ho lavorato bene. E imparato tanto".

Napolitano al Tour

http://ilnuovociclismo.forumfree.net/?t=19377487Il siciliano Danilo Napolitano è stato inserito dalla formazione Katusha tra i titolari che prenderanno il via giornao 4 luglio da Montecarlo, per la partenza del Tour de France. Oltre al corridore di Vittoria, l'altro italiano inserito è il veneto Filippo Pozzato. Completano l'organico i russi Vladimir Karpets, Alexandre Botcharov, Serguei Ivanov, Mikhail Ignatiev e Nikolai Trusov, lo spagnolo Joan Horrach e il belga Stijn Vandenbergh. Niente Tour per l’altro belga Gert Steegmans, che non ha firmato la nuova clausola del contratto sull’antidoping voluta dal team. "Napohulk" va ad aggiungersi a Vincenzo Nibali, da tempo inserito come capitano della squadra Liquigas.

Sella in cerca

Emanuele Sella (CSF Group Navigare) si prende la sua terza tappa del Giro.

Emanuele Sella vuole pianificare al meglio il ritorno in gruppo. A poco meno di due mesi dal termine della squalifica per doping, in scadenza il 18 agosto. Lo scalatore era risultato positivo all'Epo di terza generazione (Cera) a un controllo a sorpresa effettuato nel luglio dello scorso anno: il suo impegno a collaborare con la giustizia sportiva si era poi tradotto in una sospensione ridotta a un solo anno. ''Per il rientro agonistico ho in mente alcuni team: il mio agente sta lavorando ma non ho ancora firmato un contratto. Preferisco attendere prima di aggiungere elementi precisi. Arrivo ad allenarmi anche per sette ore al giorno - ha detto Sella, 28 anni - Amo ancora faticare in bicicletta su lunghe distanze, sebbene inizialmente non sia stato facile accettare la condizione di non sentirsi più un corridore che si prepara per le gare''. L'ex-leader del team Csf-Navigare nel 2008 aveva conquistato al Giro d'Italia la maglia verde di miglior scalatore oltre alle tre tappe dolomitiche di Alpe di Pampeago, Fedaia e Aprica: ''I risultati della corsa rosa di un anno fa sono stati il frutto di un duro lavoro. Nel maggio scorso mi sarebbe piaciuto lottare per la classifica: ho seguito il Giro in televisione e mi ha appassionato la frazione di Monte Petrano dove sono emersi i corridori più forti. La conclusione della squalifica in agosto mi consentirebbe di partecipare alla Vuelta di Spagna: per me però conta soprattutto tornare a correre nel finale di stagione indipendentemente da un calendario predeterminato di gare'', ha concluso Sella.

Si discude il caso Boonen

Tour Tour o no? Boonen saprà prestoIl ricorso che vede Tom Boonen e la Quick Step opporsi all’Aso, per l’esclusione dalla Grande Boucle del campione belga trovato nuovamente positivo ad un controllo alla cocaina lo scorso aprile, sarà discusso giovedì alle davanti al Tribunale di Grande Instance di Nanterre. A farlo sapere è uno dei suoi avvocati, M. Jean-Louis Dupont. Un pronunciamento definitivo è previsto per venerdì o all'inizio della prossima settimana.
Ciò conferma la volontà dei suoi difensori di portare il caso davanti al giudice civile e non invece alla camera arbitrale francese dello Sport (Cas), come prevede il regolamento dell’Uci. Anche l'anno scorso per lo stesso motivo Bonen non aveva partecipato alla Grande Boucle. Comunque andrà a finire la vicenda, ci chiediamo come potrebbe essere lo stato fisico e mentale di Boonen. Prendendo il via da Montecarlo, il corridore belga porterà alla sua società una spinta economica e manageriale non indifferente, ma sarebbe un peccato vedere il campione di Mol, in non ottime condizioni, annaspare nelle retrovie del plotone.

Valverde resta a casa

Lo spagnolo Alejandro Valverde non disputerà il prossimo Tour de France, al via il 4 luglio da Montecarlo. Lo si è appreso dalla sua squadra, la Caisse d'Epargne. Valverde, uno dei corridori più forti del panorama mondiale, è stato squalificato per doping per due anni dal Comitato olimpico italiano in seguito al coinvolgimento nell'inchiesta Operacion Puerto. Sulla base dei riscontri tra il campione di sangue prelevato allo spagnolo in Italia durante il Tour dello scorso anno e uno di quelli sequestrati al medico spagnolo Eufemiano Fuentes, Valverde è stato ritenuto colpevole di uso o tentato uso di doping, in questo caso trasfusioni ematiche.
Valverde è inibito per due anni su tutto il territorio italiano e il Tour, nella sedicesima tappa, prevede uno svalicamento proprio in Italia. Il corridore ha fatto ricorso al Tribunale arbitrale per lo sport di Losanna contro la squalifica inflitta dal Coni (senza entrare nel merito delle accuse, ma rivendicando l'impossibilità della giustizia sportiva italiana di usare prove emerse nel procedimento spagnolo), ma il Tas non potrà decidere prima del 4 luglio, data di partenza della Grande Boucle. «La situazione ingiusta che Valverde subisce - ha spiegato una nota la Abarca Sport, struttura sportiva della squadra dello spagnolo - provoca un danno principale anche per il nostro sponsor pincipale, la Caisse d'Epargne, il cui impegno nel ciclismo non merita di essere privato, nella corsa più importante dell'anno, di un corridore come Valverde. Sapendo che una tappa della corsa tocca il territorio italiano ci vediamo costretti ad annunciare che Valverde non partirà al Tour 2009».

Tutti gli articoli