26/04/2012
Tesserati UDACE ciclisti di Serie B
Nella "Gran Fondo Prosecchissima" di Miane (Treviso) l’organizzatore ha comunicato che una disposizione della Fci impedisce ai tesserati dell’Udace di apparire nelle classifiche agonistiche e che gli stessi possono partire fuori classifica in fondo alle griglie. Nonostante la preparazione e il pagamento delle iscrizioni, per gran parte della stagione diventano così ciclisti di serie B. Unica alternativa: tesserarsi alla Fci con nuovo esborso di denaro. La motivazione, a tale "declassamento" devriva dal fatto che l’Udace non fa parte della Consulta, insieme di enti di promozione sportiva (Fci, Uisp, Csi…) che fanno attività ciclistica. Non ne fa parte in quanto l’Udace non è un ente di promozione sportiva, ma «una libera associazione senza fini di lucro». Nella Gran fondo Prosecchisima - organizzata dalla Fci - è stato quindi applicato il regolamento. La Consulta aveva chiesto all’Udace una serie di adempimenti per mettersi in regola. La scadenza era l’8 aprile, ma le richieste sono state esaudite solo in parte. Di conseguenza, in questomomento, i tesserati Udace sono sospesi dalle gare della Consulta e possono partecipare solo alle proprie, a meno che si iscrivano pagando una tessera giornaliera di 5 euro.
20/03/2012
Il team Meca domina al trofeo Spinbert
Il team Meca ha dominato la prima gara di stagione del calendario provinciale UISP Messina: il Trofeo Spinbert. La gara - organizzata in maniera impeccabile d Gianfranco Spina e Pietro Bertuccelli - è stata corsa su un anello di 4 Km ricavato sulla Nuova Panoramica delle Stretto. Due le batteria in programma. Ad aggiudicarsi la prima gara è stato Tonino "Rambo" Frontino. L'atleta del team Meca ha avuto la meglio su tre compagni di fuga, Francesco Galletti (GiampiCì Clan), Carmelo Musso (Roller line) e Domenico Olivieri (Cicli Record), giunti nell'ordine. La volata del gruppo - giunto con un ritardo di poco meno di un minuto - veniva regolato da Vincenzo Rizzo (Bici e Bike). La seconda gara ha visto la vittoria di Luca Caruso (nella foto). La superiorità delle formazione diretta da Giovanni Munafò, si è concretizzata proprio in questa seconda batteria, con le maglie nero-verdi ad occupare le prime otto posizioni della classifica. La corsa ha vissuto sull'attacco in massa degli uomini del team Meca, infatti, inizialmente una fuga di sette uomini ha visto protagonisti ben sei atelti del sodaliziozio di Villafranca, oltre al già citato Caruso, facevano parte del gruppo di testa: Vincenzo Dolce, Roberto Minacapelli, Fabio Scalora, Massimo Solarino, Carmelo Aiello e. Unico intruso, nel treno nero-verde, il giovane atleta della Giampi Clan Alessio Calabrese. Dal plotone di testa perdono contatto Calabrese e Aiello ed avanti restano in cinque. L'arrivo in parata dei cinque alfieri team Meca è una visione spettacolare ed il numeroso pubblico applaude alla prestazioni dei ragazzi del team Meca. La speciale classifica riservata alle società ha visto lo strapotere del team Meca. La premiazione conclusiva si è tenuta all'interno del Bar Nuovo Millenum.
13/02/2012
Trofeo Rubino
Domenica 12 Febbraio, con la disputa del “1° Trofeo Rubino” manifestazione organizzata dal Team Rubino / Romeo di Augusta, è stata inaugurata la stagione ciclistica della Lega Ciclismo UISP di Siracusa Alle ore 9,45 come da programma, ha preso il via la 1^ batteria riservata alla categoria A4-A5- A6- e Giovani. Ad accendere subito la miccia il sempre arzillo Salvatore Caruso della Pol. Roller In Line di Priolo, che riesce a staccare tutto il gruppo e ad involarsi in una fuga solitaria che lo porta a vincere con oltre 2’ di vantaggio rispetto agli atleti Giuseppe Grasso, della stessa società, e al piccolo messinese della società Giamp Clan Gabriel Badan Catalin. Seconda batteria riservata alla categoria A3. Primi giri di studio tra gli atleti in gara. Al 10° giro si avvantaggiano quattro atleti: Fabio Alessi, Benedetto Carrera del Team Rubino, l’avolese Francesco Caruso del Team Cicli Biker Avola e il ragusano Salvatore Baglieri della società Baglieri Cicli Buccheri. La reazione del gruppo inseguitore è molto tardiva e non permette ai battistrada di essere più raggiunti. La volata per aggiudicarsi la vittoria vede primeggiare l’astuto, ma molto bravo, Caruso che sorprende i compagni di fuga e vince con una bici di vantaggio su Alessi. Nella terza batteria categoria A1 – A2 vede alla partenza atleti di grande spessore atletico con un passato da professionista, come il netino Emanuele Rizza, però ancora a corto di preparazione. Gara molto avvincente con vari tentativi di fuga sempre rintuzzati dal gruppo. A dieci giri dal termine evade un quartetto composto da Paolo Scalora, Andrea Cucchiara, Corrado Bellomo e Enrico Di Martino. A due giri dal termine con un allungo imperioso si avvantaggia Di Martino della Cicli Massari di Ragusa che riesce ad accumulare un buon vantaggio vincendo a braccia alzate. Per il secondo posto vince nettamente facendo valere le sue doti di velocista Scalora del Team Rubino / Romeo di Augusta.


